Oggi Giornata in ricordo delle vittime del Covid: a Cerignola il primo decesso il 20 marzo 2020

Oggi Giornata in ricordo delle vittime del Covid: a Cerignola il primo decesso il 20 marzo 2020

Era il 20 marzo di un anno fa ed il Covid iniziava ad entrare nelle vite di ciascuno. L’Italia aveva appena conosciuto da due giorni l’immagine della schiera di camion che, da Bergamo, epicentro del contagio in Italia, trasportavano fuori città le bare per effettuare fuori città la cremazione: uno scatto rimasto simbolo di un’emergenza sanitaria che ha stravolto il mondo.

Proprio il 20 marzo Cerignola fece registrare la prima vittima di Covid. L’uomo, un anziano di 87 anni, che tra l’altro era stato il primo contagiato nella città ofantina, fu il primo ad essere strappato alla vita a causa del Covid. Insieme a lui, furono contagiati anche diversi membri della sua famiglia, alcuni dei quali positivi ed altri posti in quarantena fiduciaria per 14 giorni. Ed in quei giorni Cerignola faceva contare meno di una decina di positivi, senza immaginare che il lungo elenco di decessi e di casi sarebbe aumentato a dismisura nel tempo. Anche perchè la prima ondata di Covid, nel 2020, ha fatto in modo che Cerignola fosse un caso molto particolare, con una letalità registrata oltre i livelli medi provinciali e regionali, almeno fino ad aprile.

Oggi, 18 marzo 2021, è la Giornata Nazionale in ricordo delle Vittime del Covid, che si celebrerà ogni anno nella stessa data. La scelta non è casuale, visto che in quel giorno del 2020  – a Bergamo – i camion dell’esercito portarono via centinaia di bare con morti destinati alla cremazione fuori città.

0 0 votes
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x