Stornarella: agricoltore si amputa un arto. Salvato dall’elisoccorso

Marchiodoc – Elisoccorso Alidaunia

Una tragedia scongiurata grazie al tempestivo intervento del servizio di elisoccorso Alidaunia. È quanto avvenuto stamani in un terreno agricolo di Stornarella, dove un uomo di 35 anni è rimasto gravemente ferito mentre era al lavoro, riportando l’amputazione completa di un arto in regione tibiale, mentre usava un attrezzo agricolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza del 118.

All’arrivo della richiesta di soccorso, il Dott. Vincenzo Colapietro, direttore della centrale operativa del 118 di Foggia, con il dott. Francesco Niglio e i 3 operatori di Centrale in servizio si sono immediatamente attivati, inviando il soccorso più competente per gestire un paziente che verosimilmente stava perdendo molto sangue. Fondamentale per salvare la vita dell’uomo, è stato l’intervento di Alidaunia con il servizio «Blood on board» (Blob) – attivato dal 118 in collaborazione con Alidaunia – che consente il trasporto del sangue in elicottero direttamente sul luogo dell’incidente. Gli operatori sono giunti sul posto effettuando una trasfusione di sangue gruppo 0 Rh negativo, fornito dal Centro trasfusionale del «Riuniti».

Anche l’arto amputato del paziente, opportunamente conservato, è stato trasportato al Policlinico Riuniti per un eventuale successivo reimpianto.

A circa 20 giorni dalla sua attivazione (Foggia è la terza città in Italia ad averlo attivato, dopo Bologna e Grosseto), il servizio, coordinato dal direttore della centrale operativa Vincenzo Colapietra, è entrato in funzione per la prima volta ieri mattina per le operazioni di primo soccorso: «Grazie al nostro tempestivo intervento la vittima è stata stabilizzata per poi essere trasportata in ospedale. L’intervento è stato provvidenziale perché ha scongiurato una morte per dissanguamento», ha commentato il dott. Tommaso Marzano, responsabile sanitario di Alidaunia.

5 1 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x