Casarella: “Non saranno semplici elezioni”. FDI studia i candidati a sindaco





Le prossime non saranno semplici elezioni comunali. Non solo l’emergenza sanitaria in corso o le crisi interne ad alcuni partiti, ma anche e soprattutto le macerie dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose che daranno grattacapi ai prossimi amministratori. Ne è convinto Gianvito Casarella, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, il partito che in loco, alle scorse regionali, ha ottenuto in termini di voti il bottino più ricco attestandosi come prima forza politica.

“Sarà una tornata elettorale atipica e per certi versi ancora non decifrabile. È sbagliato pensare ad un approccio su nomi e liste secondo i parametri tradizionali: serve un patto etico e politico per la città. Non conoscere la data e lo scenario in cui si svolgeranno le prossime Comunali in un certo senso impone adeguate riflessioni alla classe politica ed alla cittadinanza”, commenta Casarella.

Ma i movimenti anche nel partito della Meloni non mancano. L’ex sindaco Antonio Giannatempo, risultato il più suffragato a Cerignola alle scorse elezioni regionali, resta in attesa di capire l’eventuale incastro di caselle tra Roma e Bari, che potrebbe sbloccare quel seggio in Regione agognato da anni (qualora dovessero esserci elezioni politiche anticipate). Ma un piano B, di certo, potrebbe essere quello delle amministrative, anche per la penuria di candidati alla carica di sindaco nel centrodestra quanto nel centrosinistra. Non è escluso nemmeno il ticket con personalità giovani della “cantera” di Fratelli d’Italia, come Francesca Marino, avvocato, attiva nel partito. Ma per il coordinatore locale, Casarella, il tempo per nomi e caselle non è ancora maturo.





“Occorre che si sappia fidare l’una dell’altra componente, che si sappia fare un patto in quanto facce della stessa medaglia: la politica schieri candidati perbene e la gente li premi col voto. Così la politica potrà riappropriarsi di un ruolo di programmazione e visione, improntate sull’interesse della città, offesa e mortificata dai recenti accadimenti in cui un atavico fenomeno delinquenziale si è ritrovato abbracciato all’azione amministrativa”, spiega Casarella.

“È finito il tempo dell’antipolitica che vince senza programmi solo perché la gente è stanca degli “altri”. E si dica no ai “signori delle preferenze”, spesso adiacenti ad ambienti poco chiari. Se i partiti sapranno farlo – conclude il coordinatore cittadino di FDI- la gente sono certo che sceglierà idee e programmi, prospettive di crescita e non di interesse o peggio ancora. La grossa sfida è lasciare fuori la malavita che certamente busserà a tutti i candidati”. Il tempo (forse) stringe: se la Commissione prefettizia dovesse confermare le indiscrezioni, ad aprile terminerebbe il mandato affidatole dalla Prefettura e Cerignola tornerà alle urne al primo appuntamento utile. Altrimenti, con la proroga di ulteriori sei mesi, la città tornerà al voto alla fine dell’anno o nei primi mesi del 2022.

Michele Cirulli  





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Responsabile
1 mese fa

Proroga….6000 euro al mese senza fare una beata mazza, anzi, distruggendo quel poco che resta, non si buttano al vento.
6000×6 mesi= 36000 euro che si aggiungono ai precedenti.
Buttali via.

Vediamoci chiaro
1 mese fa
Reply to  Responsabile

Perché non ti scandalizzi per i soldi buttati nel cesso dalla giunta Metta? Una su tutte: chi si ricorda dei totem rilevatori di velocità installati in città? Quanto sono costati? Che fine hanno fatto?

Salomone
30 giorni fa

Non solo e la fuffa del meraviglioso interporto. Chi lo ha ideato aveva un solo scopo ora lo facciamo poi cittt tou e citt gheii. A finire altri disastri….

Paky Mele
1 mese fa

Sono sempre loro! Casarella e Giannatempo ex Forza Italia oggi si presentano come il nuovo che avanza con chi va per la maggiora ! Sono sempre loro senza valori che cambiano partito a seconda della loro convenienza personale ! Da fare schifo!!! Ieri con Berlusconi europeista e liberale convinto, oggi con la Meloni antieuropeista e nazionalista. Tutto e il contrario di tutto. L’importante e un posto politico ! Vero Gianatempo? Vero Casarella? E i valori?

amen
29 giorni fa
Reply to  Paky Mele

Se non sbaglio FI e AN sono stati sempre alleati, e una delle persone menzionate nell’articolo, da quando era adolescente, è stato sempre a dx e amico di.. con passione per la politica. Una cosa che gli consiglierei nel prossimo futuro è quello di valutare bene i ticket … va bene giovani, ma di spessore e non nomi riciclati all’infinito figli del nepotismo tipico di dx. Quelli che invece si dibattono e si dimenano per avere delle poltrone sono le moltitudini (perchè ci sono sempre le eccezioni) di amebe ignoxxnti della sinistra attuale (a livello internazionale per finire a quello… Leggi il resto »

Paky Mele
29 giorni fa
Reply to  amen

Quindi? Perche non si presentano con Forza italia?

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