Coronavirus, la Fase 2 in Puglia: ecco cosa si può fare già da oggi


Coronavirus, la Fase 2 in Puglia: ecco cosa si può fare da oggi
Marchiodoc – Cerignola

La Regione Puglia rivendica la propria autonomia rispetto al Governo centrale e da oggi, per diversi aspetti, in Puglia si entra già nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Sono solo alcune le attività che, tra importanti limitazioni, potranno riaprire i battenti; così come sono diverse le attività che si potranno espletare nel rispetto della distanza di sicurezza e dell’utilizzo di mascherine e guanti.

Pub, bar, pizzerie, ristoranti

Con efficacia immediata, quindi sin da oggi e sino al 17 maggio 2020, è consentita la ristorazione con asporto da parte degli esercizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli
stessi;

Animali

Con efficacia immediata, sino al 17 maggio 2020, è consentita l’attività da
parte degli esercizi di toelettatura degli animali, purché il servizio venga
svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale toelettatura – ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.



Pesca amatoriale e sportiva

Con efficacia immediata, sino al 17 maggio 2020 , è ammesso lo
spostamento all’interno del proprio comune o verso altro comune per lo
svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca, esclusivamente nel
rispetto di quanto previsto dal citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19, alle seguenti condizioni:
a. limitatamente alla pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare;
b. svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e
ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi
del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010;
c. con non più di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una
abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare;
d. nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca
sportiva e ricreativa.

Imbarcazioni

Con efficacia immediata, sino al 17 maggio 2020 , è consentito lo
spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere le imbarcazioni da diporto di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, per non più di una volta al giorno.



Andare al cimitero

Con efficacia immediata, sino al 17 maggio 2020 è consentita l’apertura dei
cimiteri
condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare
assembramento di visitatori, tenendo conto delle dimensioni e delle
caratteristiche dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di
rispettare tra loro la distanza di sicurezza.

Seconde case

Con efficacia dal 4 maggio e sino al 17 maggio 2020, è consentito lo
spostamento individuale all’interno del territorio regionale per raggiungere le abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case per
vacanza, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione
necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dei beni.

Quarantena per chi viene dal nord

Fermo restando quanto stabilito dal D.P.C.M. del 26 aprile 2020 secondo
cui “è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con
mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”, con efficacia dal 4 maggio e sino al 17 maggio 2020 , a tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia che, al di fuori delle citate ipotesi previste dal D.P.C.M. vigente, fanno ingresso in Puglia per rientrare nel proprio domicilio, abitazione o residenza, al fine di soggiornarvi continuativamente, è fatto obbligo:



  • di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale
    ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del
    servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
  • di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario,
    mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni con divieto di contatti
    sociali;
  • di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  • di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente
    determinazione.
    È esclusa ogni applicabilità della misura al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e per la Puglia.

    La Puglia entra già in Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, con i primi provvedimeneti già validi da oggi, mentre gli altri saranno in vigore dal 4 maggio.


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