Pochi posti letto CoVid a Foggia: pazienti da Cerignola ad Acquaviva


Finiscono posti letto CoVid a Foggia: pazienti da Cerignola ad Acquaviva
Marchiodoc – Coronavirus Sanitari

Finiscono i posti letto CoVid in provincia di Foggia e i pazienti, da Cerignola, sono trasferiti ad Acquaviva delle Fonti. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus prosegue senza sosta e adesso gli ospedali CoVid di Foggia e San Giovanni Rotondo iniziano a fare i conti con i posti letto in numero sempre minore. La Asl di Foggia non ha indicato il Tatarella come ospedale CoVid, ma l’ha dotato di ulteriori 10 posti letto per la gestione dei casi sospetti.

Per la maggior parte dei casi accertati e particolari, che non possono beneficiare della quarantena domiciliare obbligatoria, generalmente vi è il trasferimento delle strutture dei Riuniti di Foggia e Casa Sollievo della Sofferenza.

Nei giorni scorsi, però, considerata la mancanza di posti letto nelle due strutture, alcuni pazienti sono stati trasportati al Miulli di Acquaviva delle Fonti, constatata l’indisponibilità del ricovero in provincia di Foggia.



Rimane preoccupante, in Puglia, la situazione legata al Coronavirus, che ha sfondato il tetto dei 2000 contagiati (seppur in data successiva a tutte le previsioni). In particolar modo, la Provincia di Foggia sembra essere – subito dopo Bari – il territorio più colpito.

Di sicuro il caso più allarmante in termini percentuali contagi/decessi. Basti pensare che Cerignola ha un tasso di mortalità tra i più alti della Regione (anche se le stime non possono essere definitive in quanto tutti gli asintomatici sfuggono ad ogni tipo di statistica). L’attenzione rimane alta: i posti letto covid di Foggia e San Giovanni Rotondo finiscono e nel frattempo i pazienti si spostano verso il barese.



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