Migliorano le condizioni del vigile contagiato: si riparte (con difficoltà) in Comune




Migliorano le condizioni del vigile colpito da Coronavirus, che si trova ricoverato ora a Foggia: sembra essere infatti scongiurato il peggio dopo che il 18 marzo era stato trasportato d’urgenza presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. Il contagio, unito al secondo caso del “consulente” positivo al CoVid-19 passato dal Comune lo scorso 12 marzo, ha scatenato preoccupazioni e panico. A Palazzo di città, infatti, scarseggiano dispositivi di sicurezza per i dipendenti e si rimane in attesa che gli ordini di mascherine possano arrivare in tempi brevi ed essere distribuite tra tutti i lavoratori (ironia della sorte, erano stati proprio i vigili urbani ad esserne dotati per primi).



Inoltre, il doppio caso di CoVid-19 ha avviato un processo di sanificazione già nella giornata di domenica: “Al fine di continuare gli interventi avviati ieri e finalizzati alla sanificazione degli ambienti, gli uffici comunali, in data 23 Marzo 2020, rimarranno chiusi per disinfezione e sanificazione. L’attività lavorativa riprenderà in data 24 Marzo 2020 secondo le disposizioni di cui all’ordinanza n. 12/2020 che prevede esclusivamente l’accesso telefonico o telematico agli uffici comunali”, informa il commissario prefettizio Michele Albertini. Saranno quindi privilegiate le attività da remoto. Nei giorni scorsi è finalmente arrivata la revoca dell’autorizzazione ai mercati settimanali, dopo che, mercoledì scorso, gli ambulanti avevano rinunciato allo svolgimento delle attività di vendita.



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