La truffa del Coronavirus: “Sciacalli all’opera”



Non basta la preoccupazione del contagio da CoVid-19, perché adesso ci si mette anche il terrore delle truffe e l’opera incessante di quelli che il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, senza mezzi termini definisce “sciacalli”. Dopo la recente operazione della Guardia di Finanza, che a Cerignola ha individuato una ditta che ha venduto igienizzante gel con prezzi maggiorati di almeno cinque volte, adesso l’attenzione rimane alta sulla “Truffa del Coronavirus”.

A darne notizia, attraverso i suoi canali social, è il primo cittadino di Lucera: “Avvisate i vostri genitori, i vostri nonni, i vostri cari che girano dei pezzi di…che li invitano ad uscire per fare la sanificazione mandati dalla Asl e dal Comune. Noi non abbiamo mandato nessuno e questi signori sono dei volgari ladri che una volta dentro derubano le povere vittime. Chiamate le forze dell’ordine. Intanto io spero che se li chiami Gesù Cristo”, è stato il colorito commento di Antonio Tutolo.



La pratica resta semplice: ignoti individuano abitazioni di anziani e raccomandano di uscire per effettuare opere di bonifica per contrastare la diffusione del virus: si qualificherebbero infatti come addetti alla sanificazione inviati direttamente dalla Asl di Foggia e dal Comune, che in questi giorni tra l’altro hanno ordinato la quarantena domiciliare a tre persone. La preoccupazione, nel centro federiciano, è alta: terreno fertile per possibili truffe.

L’attenzione rimane alta anche presso il locale commissariato guidato dal vicequestore aggiunto Cristina Finizio, che monitora la situazione, anche se al momento non vi sarebbero denunce.



“E’ già la seconda volta che in Comune riceviamo queste segnalazione: la prima è arrivata la settimana scorsa; ieri invece – dice a Foggiareporter il sindaco Tutolo – mi è giunto un altro caso. Queste sono occasioni propizie per gli sciacalli. Specifico che noi non mandiamo nessuno a sanificare, chiunque riceva questi inviti deve avvisare le forze dell’ordine”.

Nel frattempo, da un punto di vista medico, a Lucera si normalizza la situazione: “La prima famiglia messa in quarantena è da ieri mattina uscita. Non hanno avuto alcun disturbo e stanno benissimo. Io chiedo loro scusa per la restrizione preventiva imposta ma hanno con intelligenza capito che gli interessi della Comunità erano prevalenti ed hanno collaborato. Li ringrazio di cuore. Oggi una seconda famiglia sarà libera, anche per loro è tutto ok, stanno benissimo e ringrazio anche loro della comprensione e collaborazione. La terza famiglia sarà ‘libera’ domani e godono di ottima salute anch’essi”, conclude il sindaco.

Michele Cirulli



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