Gielle Service ora batte cassa: 200mila euro dal Comune

La società che si occupava dei parcheggi comunali, delle strisce blu e degli autovelox – la Gielle Service – adesso batte cassa per i crediti vantati nei confronti del Comune di Cerignola: sono circa 200 mila le somme che la società deve recuperare e per questo è scoppiato un caso legale.

Con ricorso al Tribunale di Foggia, la ditta – che poi è stata sostituita in corsa da Officine Diciomma prima e Movea poi- ha chiesto di ottenere 199.646,04 euro per fatture relative a servizi effettivamente svolti ma mai pagati. Il comune, da parte sua, si oppone a quanto stabilito dal giudice della Seconda Sezione Civile.



“E’ emerso che le fatture poste alla base del decreto ingiuntivo sono errate in quanto aggiungono alla somma di € 199.646,04, Iva del 22%. Alla luce di quanto esposto si precisa che il Comune di Cerignola è sì debitore nei confronti della ditta Gielle Service Srl della somma di € 199.646,04, importo in realtà già comprensivo di Iva. Pertanto, si ritiene opportuno formulare opposizione al Decreto Ingiuntivo emesso, confermando la volontà di predisporre gli atti di competenza per il riconoscimento di quanto dovuto, ovvero il 30% di € 665.486,83 (importo Iva inclusa)”, spiega il comandante Francesco Delvino in una nota interna.



In una successiva missiva chiarisce: “Le somme da riconoscere alla ditta Gielle Service Srl sono da riconoscersi Iva compresa in quanto nella prima procedura di gara è espressamente previsto nel capitolato speciale, mentre nella seconda procedura trattandosi di canone lo stesso non prevede Iva”.

Come si ricorderà, a Gielle era stata revocata, proprio dagli uffici comunali, l’autorizzazione a procedere nel servizio per presunte inadempienze: da quel momento sono iniziati i problemi per i lavoratori, che oggi si ritrovano ancora in uno stato di confusione per i vari avvicendamenti e chiedono certezza sul proprio futuro.



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