Lavoratori sui binari, Vasciaveo verso le dimissioni: ancora caos in SIA

Si lavora ancora per il “”dopo”” Sia srl, e dopo che la società  è caduta sotto i colpi dei debiti e dei una gestione controversa nel corso degli anni.

Nel corso dell’ultima riunione presso la sede dell’agenzia regionale ai rifiuti del commissario Gianfranco Grandaliano sono stati resi noti i nomi delle società  che hanno dato disponibilità  ad occuparsi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nei nove comuni che compongono il Consorzio di Bacino Fg4.
Il tutto mentre le maestranze, ieri, per qualche ora, hanno bloccato il traffico ferroviario posizionandosi sui binari della stazione Cerignola Campagna: incertezza sul futuro e mancata corresponsione dell’ultimo stipendio sono le ragioni che hanno indotto una rappresentanza dei lavoratori a manifestare in stazione, causando disguidi su quel tratto.
Se la gestione degli impianti rimarrà  nelle mani di Aseco, che va verso la proroga dell’ordinanza sottoscritta ad inizio anno dal presidente Michele Emiliano, l’altro “”ramo”” aziendale potrebbe passare – nelle more della gara definitiva – sotto la gestione della Asipu srl, azienda coratina.

La ditta “”è pronta sin d’ora – riferisce Francesco di Feo, delegato Anci all’Ager – sia ad effettuare il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti, sia a garantire le forze occupazionali per retribuzioni e livelli, per operai e amministrativi. L’obiettivo è che nessun lavoratore subisca licenziamenti o ridimensionamenti””. L’azienda ASIPU, presente all’incontro presso l’Ager, ha richiesto ai Comuni i capitolati tecnici (manca ancora quello di Cerignola), al fine di verificare la sostenibilità  tecnico-economica degli attuali assetti organizzativi del servizio. In tal caso, saranno garantiti i livelli occupazionali esistenti. I tempi sono serrati, soprattutto per le maestranze: “”In questa fase – spiega di Feo – sarà  necessaria tutta la collaborazione dei dipendenti Sia””. Ma si tratta anche per la gestione della discarica esistente e del nuovo lotto da mettere in cantiere: infatti il “”buco”” di Forcone Cafiero ha necessità  di interventi per la definitiva chiusura del V lotto e parallelamente dovranno essere messe in campo le azioni per l’attivazione del VI lotto, a cui l’attuale presidente Metta s’era opposto sin dal 2015.

Per la gestione della discarica la Aseco pare essere in posizione ottimale: “”Rispettando le procedure tecniche del caso – fa sapere il primo cittadino Di Feo – la Spa dell’Aqp rimarrebbe principalmente per continuare la biostabilizzazione nelle celle di recente costruzione, in seguito all’ordinanza regionale che scade il 20 giugno. Ciascun Comune, attraverso proprio atto sindacale, regolerà  temporaneamente i rapporti economici con il gestore, in attesa della gara””. Nel frattempo alla prossima riunione del 21 giugno, l’attuale amministratore unico Francesco Vasciaveo presenterà  le proprie dimissioni, a conferma del fatto che poco ci sarebbe da fare per l’azienda. Anche perchà© incombono ulteriori problemi di carattere economico: da ieri i dipendenti sono in attesa della mensilità  di maggio (anche se sui ritardi dei pagamenti degli stipendi c’è una tolleranza di 5 giorni) ed inoltre la cessione del quinto dello stipendio dei dipendenti, relativa ai mesi di marzo e aprile, non viene ancora versata nelle casse degli istituti bancari e delle finanziarie.

Michele Cirulli

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