Il Tar decide lo sgombero alle Officine, i gestori: “”Faremo ricorso””

“”Considerato che, ad ogni modo, il provvedimento impugnato risulta correttamente emanato da”autorità  Comunale, a prescindere dall’ipotizzato profilo problematico relativo alla ripartizione interna degli affari nel medesimo ufficio e considerato che emergono gravi e plurimi inadempimenti oggettivi al rapporto concessorio a fronte dei quali non sono fornite giustificazioni meritevoli di positivo apprezzamento””.

Il Tar Puglia revoca l’ordinanza sospensiva con la quale aveva bloccato il provvedimento di sgombero emanato dal Comune nei confronti della ditta che si occupa della gestione delle Officine Fornari.
“”Non per le attività  o le modalità  gestionali, ma per “”plurimi e gravi inadempimenti”” contrattuali. Quello che abbiamo sempre chiesto ai gestori era il rispetto dei termini contrattuali, com’è giusto che sia nei rapporti tra Enti Pubblici e Privati. Abbiamo sollecitato più e più volte i gestori ad adempiere a quanto previsto nel contratto sottoscritto con questo Ente – dice l’assessore al ramo Carlo Dercole- ma nulla si è mosso, solo in seguito a reiterate richieste abbiamo dovuto procedere con l’ordinanza di sgombero. Altre motivazioni o colorite ipotesi sui fatti le lasciamo a chi di Amministrazione Pubblica, forse, poco comprende””.

A marzo il sindaco di Cerignola aveva firmato l’ordinanza di sgombero con il dichiarato intento di togliere la gestione del laboratorio urbano agli attuali gestori: secondo il primo cittadino, a gravare sarebbero state violazioni del regolamento e presunti mancati pagamenti relativi alle utenze. Circostanza che la Montingelli&Brothers aveva rimandato al mittente facendo sapere di non essere messa nelle condizioni di poter pagare.
Oggi la ditta, condannata al pagamento delle spese, prende atto di quanto disposto dal Tar: “”Il provvedimento del TAR Puglia che ha dato ragione al Comune di Cerignola, sebbene sia esecutivo, non è ancora definitivo. Officine Fornari, che gestisce il Laboratorio Urbano di Cerignola, impugnerà  quel provvedimento ingiusto, chiedendone la sospensione e la riforma. Il comportamento del Sindaco che, a fronte di un provvedimento non definitivo, esulta come un bambino che ha vinto ad una partita a Monopoli, denota ancora una volta la scarsa considerazione del ruolo ricoperto e dei reali problemi di un’intera città , sommersa dai rifiuti e vittima di disastri igienici ed ambientali gravissimi. Ma è evidente che ognuno ha le sue priorità “”, attacca il gestore Francesco Montingelli.
Il primo cittadino Franco Metta esulta: “”Il Tar conferma la nostra ordinanza di sgombero della struttura. Abbiamo vinto l’ennesima volta grazie alla nostra Avvocatura. Significa che tutta la struttura comunale, dirigenti, funzionari, tecnici, tutta l’attività  politica-amministrativa sono stati ineccepibili. Ora eseguirò lo sgombero rapidamente e con personale interessamento. Non mi piace che si somministrino alcolici ai minorenni. E nemmeno ai maggiorenni palesemente brilli””, è il commento del primo cittadino.

Michele Cirulli

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