Metta contro i lavoratori SIA: “”Dove sono i mezzi?””. Ma perchè non lo chiede a Iungo?

è guerra aperta tra il presidente del consorzio FG4 e i dipendenti di SIA srl dopo che i sindacati hanno preannunciato lo stato di agitazione per essere stati esclusi dalle trattative che hanno avvicinato Aseco e SIA per la gestione degli impianti di contrada Forcone Cafiero.

Le sigle Cigl, Cisl e Fiadel hanno attaccato il sindaco di Cerignola per aver lasciato passare sotto traccia un accordo sui cui dettagli vige massima riserbo e che troverà  definizione nei prossimi mesi. Anche perchà©, come spiegato nell’ordinanza di fine anno firmata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ogni ulteriore passaggio societario dovrà  essere valutato a partire da giugno prossimo. Il dissenso dei sindacati, che già  in tre occasioni hanno sollecitato Metta al confronto, ha aperto una ferita nei rapporti tra il sindaco civico ed i lavoratori.

“”I sindacati SIA pare siano in stato di Agitazione…forse stizzito dal fatto che Emiliano, Grandaliano e il Consorzio abbiano garantito il futuro dei loro posti di lavoro. Io – sostiene Metta aprendo un nuovo fronte con i dipendenti – sono più agitato di loro. La città  fa schifo. Non viene spazzata da settimane. C’è chi gioca al massacro? Io non ci sto””. E poi aggiunge: “”Un maleducato buttò una bottiglietta vuota per strada. Maleducato. Ma il problema è come mai quella bottiglietta sta per strada. Le spazzatrici della SIA sono come l’Araba Fenice. Dove siano nessuno lo sa. Quelle di proprietà  non si vedono. Quelle in fitto…boh””.

Le accuse di Metta, però, troverebbero presto spiegazione se il sindaco provasse a sentire l’amministratore Nicola Iungo. Se è vero che in SIA srl vige anarchia, come prospetta Metta nei suoi attacchi, allora a cosa serve e cosa sta effettivamente starebbe producendo Iungo?

Michele Cirulli

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