I cittadini scrivono a Metta: “”Non lo vogliamo un sindaco così””

I cittadini che hanno protestato in consiglio comunale, e che il 22 giugno si sono presentati numerosi davanti Palazzo di Città , scrivono una lettera al sindaco di Cerignola. Nella missiva vengono ripercorsi i problemi più significativi che hanno portato alla mobilitazione che ormai dura da 2 settimane. Di seguito il testo completo della lettera che ora è nelle mani del primo cittadino. Tasse, insulti, scelte non condivise, giravolte politiche: sono questi i punti toccati dai cittadini e messi nero su bianco.

SignorSindaco, siamo cittadini di Cerignola orgogliosi di esserlo, così come vorremmo esserlo degli Amministratori della città .

Chiariamo subito che non firmiamo questa lettera con uno dei nostri nomi ma come “”CITTADINI DI CERIGNOLA””, non certo per vigliaccheria ma perchà© un nome e un cognome connoterebbero una identità  precisa, singola, mentre vorremmo che Lei ci considerasse per quello che siamo, cittadini qualsiasi che, in quanto tali, partecipano alla vita politica, quali portatori di diritti e di doveri, perchà© vogliono (devono) essere partecipativi, artefici sempre del proprio destino e di quello della loro città .

E vogliono esserlo non soltanto al momento del voto che, come Lei sa, è solo uno dei momenti in cui ogni cittadino può incidere e contare, e neanche il più importante, se tale diritto/dovere viene esercitato senza aver preso parte, prima durante e dopo, alla vita “”politica””, cioè a tutti i momenti delle decisioni.

è appena il caso di ricordare che tutte le articolazioni della vita politica e democratica sono solamente necessari a un unico scopo: “”governare””, “”gestire”” la cosa pubblica con un unico obiettivo:l’interesse comune, il bene di ogni cittadino, di tutti i cittadini.

Questo vale per il Governo nazionale e per il governo locale.

E quindi Lei è stato eletto per governare nell’interesse dei cittadini. è bene ricordarlo perchà©, a volte, presi dai problemi della matematica e dei conti, ci si dimentica che i “”governati”” sono persone, si perde il senso della umanità  e che le cure, quando ammazzano il malato, non sono mai quelle giuste.

Ora non ci importa quale schieramento politico L’ha espressa.Lei è il Sindaco di tutti.

In quantoCITTADINI, abbiamo idee politiche precise e ben radicate, ma non abbiamo pregiudizi o preconcetti e non giudichiamo se non su dati di fatto e comportamenti concreti.

A dir la verità , fin da subito abbiamo avuto modo di notare alcuni episodi (bocciatura di un bambino, anatemi contro chi non era d’accordo con Lei) che La vedevano protagonista, e che ci avevano sfavorevolmente colpiti ma che avevamo derubricati a “”cadute di stile””, disdicevoli e a volte gravissimi. Sono episodi che non riprendiamo perchà© li riteniamo, ora, marginali rispetto alleben più gravi ed onerose, per i cittadini, decisioni che insieme alla Sua Giunta e, forse, al Consiglio Comunale sta assumendo

Siamo sicuri che il tassare, fino alla vessazione, i cittadini sia la strada giusta da seguire? Forse è la più semplice ma, di sicuro, la più ingiusta!

Le tasse, le multe per i parcheggi a pagamento e della videosorveglianza, seda un lato sono utili a tentare di fare cassa, dall’altra impoveriscono e gettano nella disperazione i cittadini.

è sicuro che questo sia il sistema migliore di gestire il bene comune nell’interesse del cittadino?è troppo facile risolvere in tal modo i problemi finanziari del Comune, tanto a pagare sono gli altri!

E se le decisioni del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale sono sbagliate, non fa niente: chi le prende non viene mai chiamato a responsabilità , ed, eventualmente, non paga mai in proprio!Sarà  il Comune, e quindi ancora noi cittadini, a pagare!

Se il Suo compito è quello di gestire la cosa comune nell’interesse di tutti,Lei pensa che l’interesse del cittadino è quello di essere strozzato dalle tasse?

Lei obietta di continuo che tale situazione non può essere a Lei addebitata.Ma Lei avalla le ingiuste decisioni del suo predecessore e ne aggiunge altre altrettanto inique.

In campagna elettorale diceva della Amministrazione precedente alla Sua che stava soltanto “”la politica del mattone””, ed ora cosa è cambiato? Palazzi su palazzi, appalti e incarichi concessi a privati senza verificare se questi privati assolvono ai loro impegni

è sicuro che, magari guardando bene nelle pieghe del bilancio comunale, eliminando un po’ di sprechi (leggasi gli esosi stipendi di Amato e Delvino, arredamento urbano di gusto discutibilissimo) o di costosi privilegi non si possa trovare, almeno in parte, la soluzione rendendo in tal modo meno pesante l’aumento delle tasse?

Per cortesia, usi la Sua competenza per trovare soluzioni migliori e rifugga, anche, dalla facile tentazione di svendere il patrimonio comunale.

Non lo vogliamo un sindaco che si comporta come un autarca e che si appunta da solo medaglie, offendendo e sminuendo il valore dei cittadini

Non ci rappresenta un sindaco che manifesta regolarmente, aggressività , con scatti di ira contro chiunque gli capiti a tiro o gli si oppone e potremmo citare decine e decine di esempi.

Quando si fa un servizio per la comunità , non importa se lo scopo sia assistere o governare, bisogna prima capire, che ogni persona ha una sua storia e merita indipendentemente dal proprio stato sociale e culturale, rispetto e attenzione (non facili e frettolosi giudizi). Quando ci si rapporta con persone che possono avere storie complesse e problemi molto seri e sentirsi deriso, insultato o ignorato dal proprio sindaco, si deve mettere in conto che ci scappi qualche insulto, o che qualcuno si inventi qualcosa di fantasioso per attirare l’attenzione.

Riteniamo inqualificabile e ingiustificabile il comportamento aggressivo di un Sindaco o qualsiasi altro funzionario pubblico verso ogni categoria di cittadino.

Cerignola è diventata una città  in assoluto degrado: sporca, con buche dappertutto, alberi incoscientemente tagliati, viabilità  divenuta impossibile, nessun vigile per strada per i necessari e dovuti controlli, invivibilità  della villa comunale che sembra diventata di proprietà  privata, fumo di roghi appiccati senza avviare le giuste indagini per sanzionare i colpevoli, e abbiamo lasciato per ultimo, ma non per importanza, il problema della puzza e del malfunzionamento del depuratore.

Un buon Sindaco, a costo di spendere fino all’ultimo centesimo delle casse comunali, disporrebbe un controllo a tappeto di tutte le aziende che potenzialmente potrebbero sversare le loro acque reflue direttamente nel depuratore, mentre la Sua attenzione è quella che il nostro comune sia NONO, NONO, NONO per progetti di edilizia e PRIMO, PRIMO, PRIMO per degrado.

Poi invece di vergognarsi e scusarsi cosa fa il primo cittadino?…Cerca di far passare il concetto che a Cerignola i cittadini sono tutti incivili tranne Lei i Suoi Consiglieri di maggioranza.

QUESTO CI OFFENDE PROFONDAMENTE E NON LO VOGLIAMO UN SINDACO COSI’.

Cordialmente, I CITTADINI DI CERIGNOLA

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