Due milioni per la Cittadella, Calice: “”Frutto di intesa tra i soggetti””

Arriva il finanziamento da due milioni di euro per il rione Cittadella: il comune di Cerignola, in collaborazione con lo studio Torricelli Associati e Studio Calice, si è piazzato al nono posto (su 751 candidature) nel bando nazionale della Presidenza del Consiglio per la riqualificazione delle aree periferiche degradate. Gli interventi riguarderanno “”la rinascita della Cittadella dal Piano delle Fosse al quartiere Ridolfi”” e saranno di tipo sociale, oltre che urbanistico.

“”è evidente che tale risultato deriva dall’azione coordinata di più soggetti che hanno partecipato alla redazione del progetto, a partire dai progettisti dello studio Torricelli con la collaborazione dell’architetto Claudia Calice e grazie alla fattiva azione in campo economico-sociale del dottor Marcello Colopi e del dirigente comunale Maria Dettori””, comunica il costruttore Donato Calice, che ha coordinato per oltre un mese tutte le attività  occorrenti alla preparazione degli atti.

Le zone interessate dal finanziamento saranno in particolar modo via Calore e via XXV Aprile in modo tale che – si legge sul progetto- le infrastrutture riprendano la loro funzione di coesione sociale, oltre ad essere luogo di attività  educative, culturali all’aperto, didattiche e ludico-sportive, anche perchà© poste nelle immediate vicinanze della scuola materna di via XXV aprile””. Dunque saranno ripristinati manti stradali, le aree verdi e i parcheggi, oltre a prevedere l’eliminazione del problema relativo al sollevamento dell’asfalto a causa della crescita delle radici degli alberi dislocati in zona. In via XXV aprile, inoltre, saranno eliminati i pini in favore della creazione di una zona pedonale pavimentata in tozzetti di pietra.

Ma non si tratterà  solamente di un progetto di ripristino urbanistico, perchà© nello studio è compresa una programmazione di inclusione sociale come, ad esempio, l’utilizzo e la gestione degli spazi del centro diurno minori come luoghi di incontro, di ascolto, di uso del tempo libero indirizzati a favorire il protagonismo attivo; oppure la creazione di un Festival della Letteratura come la “”Cittadella delle Storie””. Altri interventi riguarderanno le persone con disabilità , attraverso il progetto B&B like home””, con il quale si intende sviluppare un cambio di approccio alla disabilità , da assistenziale a imprenditoriale. Oltre alla street art in via Piave, dove presumibilmente il muro di cinta dell’oratorio salesiano diventerà  la base per i graffiti di ogni tipo, anche il Piano delle Fosse sarà  oggetto di un intervento.

“”Grazie al noto critico d’arte Philippe Daverio, che ha partecipato con entusiasmo alla redazione del progetto con una proposta relativa ad un documentario promozionale sul Piano delle Fosse, potremo fare un primo passo per poter sperare di far inserire questo unicum mondiale nei beni tutelati dall’ UNESCO. Spero che la pratica attuazione dell’intervento sia corrispondente alla qualità  del progetto presentato””, commenta Calice.

Michele Cirulli

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