Ospedale, il PD se n’è accorto solo quando hanno sostituito Dalessandro

| IL PUNTO | Uno dei primi atti del direttore generale della Asl di Foggia, Vito Piazzolla, è stato quello di sostituire Rocco Dalessandro, braccio destro dell’europarlamentare Gentile, alla guida del Tatarella. A poche ore dalla cambio al vertice, per il PD l’ospedale era in affanno, tanto da organizzare in fretta e furia un comizio dopo anni di silenzio sul tema della sanità . è davvero così? L’ospedale è maggiormente in affanno? No.

O meglio, l’ospedale sconta una situazione drammatica da almeno cinque anni, compreso quando alla direzione sanitaria, come facente funzioni, c’era lo stesso Dalessandro: nel 2011 ortopedia ha chiuso i battenti proprio come sta succedendo oggi, ma cosa diceva in quei giorni il Partito Democratico? Niente.

Anzi, non se ne poteva parlare. Infatti Elena Gentile mise alla porta chiunque, nel suo partito, provasse solo ad accendere i riflettori sulla sanità  di Vendola. Oggi, defenestrato il suo uomo alla guida dell’ospedale, la sanità  è tornato un tema trattabile. Oggi come allora ortopedia è ko. Ieri il Pd non poteva fare sit in davanti al Tatarella, oggi invece sì. Questa è l’unica differenza.

Così come grida vendetta quell’insana pretesa di costruire cattedrali nel deserto, come l’asilo o il centro per l’autismo, che ancora sono inattivi (non da oggi, ma sin dai tempi in cui Gentile era assessore alla sanità ). Strutture servite, fino ad ora, solo ad accatastare un po’ di cemento e a far lavorare qualche ingegnere alle prime armi, di cui parleremo approfonditamente.

Per quanto riguarda il personale, inoltre, all’epoca di Dalessandro direttore ff e Gentile assessore alla sanità , la situazione non è migliorata. Fibrosi Cistica è stata attiva, nell’ultimo quinquennio, solo grazie al personale medico ed infermieristico che ha rinunciato alle ferie per anni. E di questo lavoro sovraumano, che accentua colpevoli mancanze nella gestione del nosocomio, la politica ha goduto per dire “”va tutto bene””. Archiviata l’esperienza DAlessandro al Tatarella, come l’ingresso (come avevamo preannunciato) di Daniela Pedà , l’impressione è che i piddini dovranno continuare ad impallinare chiunque non sia parte del cerchio magico, come fatto per i direttori sanitari (loro sì con i titoli!) uscenti.

Dunque, per il PD il Tatarella è un problema, ma solo perchà© non lo governano più. Inverso è invece il percorso di Franco Metta: in prima linea quando c’era da trarre vantaggio elettorale, silente oggi quando diventa imbarazzante mettersi contro Emiliano (come Gentile faceva con Vendola): per questo motivo San Severo diventa ospedale forte e sano, mentre Cerignola, con questa classe politica scadente (dai Gentile, Metta, Sgarro, Dalessandro), perde colpi ogni giorno.

0 0 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x