Cucciolo gettato nel cassonetto: col lieto fine la storia di Salvo

Il latrato via via flebile ha allertato dei passanti, che hanno chiamato immediatamente le forze dell’ordine. Perchà© all’interno di quel cassonetto sembrava esserci addirittura un bambino, giacchè quel lamento più che ad un cane sembrava appartenere ad un neonato. Solo successivamente i vigili del fuoco e i carabinieri hanno scoperto che in quel contenitore utilizzato per accogliere indumenti c’era un meticcio – volpino di circa 7 mesi.

A raccontare l’agghiacciante scoperta è Milena Cotugno di Puglia Animalista: “”Lo abbiamo trovato nel cassonetto degli indumenti dove è stato buttato. Immaginate la scena: posizionarlo e girare la manopola e scaraventarlo dentro al buio e quasi senza aria. Lui non abbaiava, urlava con un lamento simile a quello di un bambino””.

Intorno alle ore 17:00 il cassonetto posizionato nei pressi della caserma dei carabinieri viene circondato anche dai vigili del fuoco: “”Quando è stato estratto dai vigili del fuoco era sotto shock…ha messo subito il musino sotto le braccia di una signora tremante e con uno sguardo perso. Sta bene , aveva ancora il collarino personale e lo sguardo di chi sembra chiedere perchà©?””, racconta Cotugno. Prima di arrivare al salvataggio, però, i presenti hanno provato invano a contattare i vigili urbani “”non intervenuti””, spiega, “”motivando che avevano i mezzi tutti impegnati””.

Nonostante tutto il cane è stato tratto in salvo. E Salvo è il nome che Milena Cotugno ha scelto di dargli: “”Lo abbiamo portato presso la Asl veterinaria e subito chippato . Ora è sotto la mia custodia e spero che riesca a trovargli la famiglia che merita e a regalargli un po’ di serenità “”.

Ma chi ha compiuto il folle gesto? “”Pare una signora a cui abbiamo già  tolto altri due cani in un anno per simili motivi. Ci dicono essere stata soggetta a trattamento sanitario obbligatorio. Ma puntualmente riesce a procurarsi dei cuccioli e ricomincia tutto…””.

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