Nasce GAL Tavoliere, Orta Nova rimane al palo

Dopo le prime incertezze e alcuni dietrofront regionali, iniziano ad emergere i primi punti fissi: è nato il GAL Tavoliere, che presenterà  domanda per il bando per la misura 19.2 dei PSR 2014-2020 in scadenza il prossimo 20 marzo.

Ente capofila è la Camera di Commercio di Foggia che, attraverso il presidente Fabio Porreca, riunisce enti pubblici e aziende private nella promozione del territorio al fine di intercettare fondi europei da distribuire tra Cerignola e i Reali Siti guardando in particolar modo alla chiusura della filiera agricola e artigianale. La formula del partenariato misto ha dato modo di aggregare ben 55 soggetti ed entro venerdì sarà  inviata la candidatura del GAL Tavoliere presso la Regione Puglia: infatti, la paventata sforbiciata dei gruppi di azione locale c’è stata, ma (pare) solo in parte, con l’accorpamento di GAL e GAC (gruppo di azione costiera) per un definitivo passaggio da 32 a 23 enti.

All’interno del GAL Tavoliere la fetta spettante ai privati tocca il 25%, con 36 aziende che hanno immesso quote per un massimo del 2% ciascuna. Per quanto riguarda la parte pubblica, invece, oltre all’ente capofila, hanno aderito come soci anche Cia, Confagricoltura, Coldiretti e Copagri, oltre all’Università  degli studi di Foggia. Rispetto al precedente mandato sembra esserci nuova linfa e, dalle prime impressioni, nuovi interpreti soprattutto tra i privati. Non ha ancora sottoscritto l’adesione, ad esempio, la cooperativa Borgo Libertà , che nella passata stagione del GAL deteneva quote di maggioranza.

Il capitale sociale dell’ente è di 50mila euro. Il primo atto è stato firmato dall’ente capofila, la Camera di Commercio di Porreca, mentre per il consiglio e la governance ci sarà  da aspettare almeno un mese. Le bocche sono cucite per quanto concerne l’organizzazione e, prima di tutto, l’organigramma: i nomi dei 4 consiglieri e del presidente rimangono ancora blindati. “”Tutto prematuro, si aspetta prima l’ufficialità  della regione e poi con calma si ragionerà  sui nomi””, fanno sapere i soggetti del nuovo gruppo di azione locale nato dalle macerie della “”Piana del Tavoliere””.

Nel frattempo Orta Nova rimane al palo, e momentaneamente non è socia del GAL perchà© non è riuscita a deliberare l’adesione al gruppo. Diatribe politiche interne, infatti, stando ai rumors, non avrebbero consentito il passaggio in consiglio comunale in tempi stretti, ma non è detto che in un secondo momento il comune di Dino Tarantino non possa entrarvi. Il 20 marzo prossimo la Regione Puglia valuterà  la candidatura del GAL Tavoliere sulla base di diversi parametri riguardanti il territorio, la proposta formulata e la governance del gruppo di azione locale. Intercettare fondi da iniettare nel tessuto sociale di Cerignola e dei Reali Siti è la mission che l’ente, con un look rinnovato, vuole portare a termine proseguendo l’attività  dell’ormai estinto GAL Piana del Tavoliere.

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