Tre Titoli, a marzo il cantiere per la casa degli immigrati

A marzo partirà  il cantiere per il centro di accoglienza permanente per immigrati a borgo Tre Titoli. La comunità , chiamata House Ghana da chi stabilmente la vive (in larga parte africani) si trova a 15 km dal centro abitato di Cerignola ed insieme ai ghetti di Rignano e Borgo Mezzanone accoglie prevalentemente lavoratori stagionali, anche se l’insediamento si è ramificato in tutti i mesi dell’anno facendo contare circa 200 residenti.

Gli extracomunitari vivono in condizioni igieniche e sanitarie a dir poco precarie: casolari abbandonati adibiti ad appartamenti, senza luce e gas. Sul posto, negli anni, si è sviluppata una rete di solidarietà  ed assistenza sia legale, con Avvocati di strada, che materiale con il lavoro incessante di Caritas e altre associazioni di volontariato. L’idea della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, guidata da mons. Luigi Renna, è di costruire un centro polivalente “”dove questi ragazzi possano incontrarsi, pregare, curarsi ed avere accesso all’istruzione””, spiega il vescovo.

L’importo totale dell’investimento ammonta a 560mila euro: la parte più sostanziosa, di 400 mila euro, viene direttamente dai fondi della CEI e dell’8×1000; la restante sarà  a completa copertura della Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, che contribuirà  anche grazie alla donazioni giunte in Curia (che in fatto di offerte – secondo gli ultimi dati disponibili datati al 2014- è la più “”ricca”” di Puglia con +49% rispetto alla media delle diocesi regionali). “”Il centro polivalente sarà  intitolato a santa Giuseppina Bakhita, che fu rapita da bambina e fu più volte venduta come schiava fino ad arrivare in Italia, precisamente a Venezia. Qui divenne cristiana e religiosa liberandosi dalla schiavitù. L’8 febbraio si celebra la sua festività . Intendiamo intitolare a lei il centro a Borgo Tre Titoli perchà© santa Giuseppina Bakhita è l’emblema dello schiavo che si libera e si riscatta””, spiega il vescovo Luigi Renna, che insieme al suo staff tecnico sta predisponendo la gara d’appalto relativa alla costruzione del centro polivalente, rompendo la pratica degli affidamenti diretti consumatisi fino ad ora.
Dunque entro marzo – è il ruolino di marcia- dovrebbe partire il cantiere a Tre Titoli, a 14 chilometri dal centro urbano di Cerignola e ad una manciata di metri da Borgo Libertà , dove in estate ci contano oltre 900 residenti in casolari fatiscenti, senza servizi. La maggior parte di loro viene dal Ghana, Burkina Faso, Tunisia, Sudan. Una vera e propria comunità  auto-organizzata lontana dagli occhi indiscreti, dove anche la morte violenta può passare sotto silenzio. Sono circa 13 mila i migranti che vivono negli undici ghetti di Capitanata. Sin dal principio del suo mandato, Renna ha guardato da subito in direzione degli immigrati, come quando – ricevuta l’automobile come regalo di insediamento da parte della diocesi, le cui parrocchie hanno dovuto rispondere ad un preciso tariffario per la quota da esborsare- rifiutò la famosa Opel Astra destinando il ricavato ai meno abbienti e all’erigendo dormitorio.
Michele Cirulli

0 0 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x