Domani i funerali di Salvatore Tatarella: sarà  lutto cittadino

Salvatore Tatarella è scomparso all’età  di 69 anni dopo aver combattuto contro un male incurabile. Nel pomeriggio la camera ardente sarà  allestita presso il comune di Bari e domani mattina, a partire dalle ore 8:00, presso il Comune di Cerignola.

I funerali avverranno domani pomeriggio, alle 15:30, presso il Duomo di Cerignola e, nel frattempo, l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.

Il ricordo dei colleghi.

Colomba Mongello (PD): Con Salvatore Tatarella abbiamo condiviso la militanza politica e la rappresentanza istituzionale. Mai siamo stati dalla stessa parte e mai è mancato il rispetto reciproco, consapevoli della comune appartenenza alla militanza di base, quella che si nutriva di ideali e valori. Amava studiare ciò di cui si occupava e ha sempre avuto una non comune attenzione alla comunicazione politica, segno tangibile della capacità  di interpretare lo spirito del tempo in cui si è trovato a svolgere l’attività  politica. Solo la malattia è riuscita a fermare la sua curiosità  per nuove forme di impegno civico e la sua passione per il confronto ed il dibattito sui temi di maggiore interesse per la comunità  cerignolana, a cui si sentiva profondamente legato. Alla sua famiglia esprimo il mio più profondo cordoglio.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia: Con grande commozione esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Salvatore Tatarella. Abbiamo vissuto in tutti questi anni la politica su fronti contrapposti, ma ci ha sempre unito un rapporto di stima, sincerità  e affetto. Porto con me tanti momenti di dialogo e discussione, tante riflessioni e, più di tutto, quel sentimento di amore per la nostra terra che sempre emergeva quando parlavo con Salvatore. Sono vicino a tutta la sua splendida famiglia e a quanti gli hanno volto bene e ne hanno apprezzato le doti politiche, professionali e umane””.

Giandiego Gatta: Poco più di un’ora fa è venuto a mancare il mio Amico On. Salvatore Tatarella, già  sindaco di Cerignola, consigliere regionale, deputato ed europarlamentare. Una grande perdita per la terra di Puglia, ed in particolare di Capitanata. Alla moglie ed ai figli il mio più commosso abbraccio. Rimarrà  sempre vivo nei miei ricordi più belli.

Raffaele Piemontese: Intelligenza, cultura e ironia erano i tratti salienti della personalità  politica di Salvatore Tatarella, che ha speso la sua intera vita al servizio degli ideali in cui credeva e per i quali ha lottato. Lui che è stato tra i protagonisti della stagione politica post tangentopoli ha saputo interpretare in modo innovativo la funzione amministrativa e la rappresentanza elettorale, guadagnando per Cerignola un importante ruolo nello scacchiere regionale. La profonda alterità  dei nostri valori e delle nostre idee non mi ha impedito di apprezzare la qualità  delle sue riflessioni sull’evoluzione della politica e l’impegno, da ultimo come europarlamentare, per la terra che ha tanto amato e servito. A nome dell’intera comunità  del Partito Democratico della Capitanata esprimo le più vive condoglianze alla famiglia e la nostra vicinanza a quanti hanno condiviso il suo lungo percorso di militanza politica.

COR. Una dichiarazione dei consiglieri regionali di Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola sulla scomparsa dell’onorevole Salvatore Tatarella:

“”Con la scomparsa di Salvatore Tatarella la politica non solo pugliese perde uno dei protagonisti capaci di interpretare e innovare il centrodestra. Fra i primi ad intuire l’importanza del messaggio politico da comunicare attraverso i nuovi social, ma anche un uomo di profonda fede di destra, quella destra fatta si di valori ma anche di novità  e che grazie a lui e a suo fratello Pinuccio ha cambiato profondamente il modo di concepire la politica dando vita a coalizioni credibili e vincenti. Non lo dimenticheremo””.
Antonio Giannatempo: I grandi uomini, le persone vere non si dimenticano mai, per questo resterai nel mio cuore fino all’ultimo battito. Ciao Salvatore

Gianvito Casarella: Ha dato un sogno ad un’intera città , a tante generazioni. E lo rispettavi anche se non eri d’accordo. Dispiace tantissimo

Franco Metta: Salvatore Tatarella ci guarda dal cielo. Dal Cielo dei giusti, dal Cielo dei grandi Cerignolani. Nessuna parola può esprimere lo strazio personale, il dolore di tutta la Città . Da oggi, tutti, abbiamo un motivo in più per essere coraggiosi, retti, capaci. Salvatore ci guarda e dobbiamo essere quali Egli avrebbe voluto noi fossimo. Cerignola lo aspetta per l’estremo saluto civile, nella sala Consiliare Comunale, per la cerimonia religiosa nella Cattedrale. Ricordo a tutti che Salvatore volle, lo scorso otto settembre, seguire l’icona della Mamma Nostra della Ripa Alta nel corso della solenne processione per le vie della Città . Fu il Suo modo di salutarci tutti e di raccomandarsi a tutti perchè il Suo infinito amore per Cerignola trovi in Noi tutti i Suoi eredi. Fratello mio, riposa in pace.

Paolo Campo: La morte di Salvatore Tatarella mi addolora perchè era un uomo serio e gentile (e questo posso dirlo io in virtù di una superficiale ma schietta conoscenza), ma anche perchè era un uomo politico di rilievo. E questo lo hanno detto gli elettori. Tanti. Ciao sindaco.
Elena Gentile. Diversi per cultura politica,le nostre visioni erano inconciliabili Dunque “”Avversari”” mai “” Nemici””. Un rapporto personale ed umano conservato nel tempo perchè incardinato saldamente in quel profilo di relazioni che si fondano appunto sul rispetto reciproco. Ricordo i nostri confronti accesi nell’aula consiliare del Palazzo di Città ‘,mai scaduti nel pantano della mediocrità  in cui oggi galleggia parte della politica ( aggiungo) presunta tale. E ricordo anche le sue “” provocazioni””, le sfide ritenute lontane dalle mie possibilità ‘. Durante la mia prima campagna elettorale mi ripeteva continuamente che i “” comunisti”” non avrebbero mai votato per una candidata che non apparteneva alla loro “” razza”” e fui..la prima degli eletti! Come ricordo il suo intervento sul Corriere all’indomani della mia nomina ad assessore al Welfare: una “” deleguccia di complemento”” defini’ quella responsabilità  affidatami salvo poi a mostrare attenzione ed apprezzamento per i risultati ottenuti. Ma il ricordo che conserverò di Lui e’ legato al mio ultimo giorno da Sindaco. a quella notte, a quelle sue parole di saluto…alle parole di un “”Avversario””capace di riconoscere il valore delle storie altrui che un “”Nemico””non avrebbe mai pronunciato””.

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