Padre e figlio uccisi nel box di casa: preso il presunto assassino

Una discussione per debiti di droga, i toni che salgono e in pochi istanti la lite diventa tragedia. Spunta un coltello, una mano si accanisce su padre e figlio che alla fine cadono a terra, senza vita. E’ un duplice omicidio dai contorni ancora tutti da definire quello avvenuto nel pomeriggio a Cerignola (Foggia), ma una prima parziale ricostruzione dei fatti parla proprio di una questione di droga che sarebbe all’origine di tutto.

Il fatto di sangue è avvenuto in un box di via dei Tulipani: qui sono stati uccisi Giuseppe Dell’Olio, di 65 anni, con precedenti penali, raggiunto da una coltellata al petto, e suo figlio Francesco, 24 anni, colpito al collo e all’addome.

Non serve molto tempo alla polizia per arrivare al presunto assassino: viene subito individuato, fermato e portato in Commissariato un uomo del posto, si tratta di Francesco La Stella, 45 anni. Ha piccoli precedenti legati al mondo degli stupefacenti. Negli uffici dove viene interrogato arriva anche il pm della procura di Foggia, Di Giovanni.

Secondo le prime ricostruzioni il duplice omicidio sarebbe avvenuto per un debito, soldi che La Stella avrebbe dovuto dare alle due vittime per della droga che lui stesso aveva comprato.

Ma ci sono ancora altri scenari aperti: sul posto, al momento dell’omicidio, ci sarebbe stata anche una quarta persona che potrebbe essere scappata via subito dopo l’aggressione mortale. Proprio sull’identità  di questa persona e sul ruolo che avrebbe avuto nella vicenda nulla ancora trapela, gli investigatori stanno infatti accertando se questa circostanza corrisponda al vero. Resta una comunità  sotto choc per l’ennesimo fatto di sangue, per due morti che segnano una escalation della criminalità  nella zona segnata da omicidi, avvertimenti, attentati, ferimenti e rapine. (lagazzettadelmezzogiorno)

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