Pistola nascosta nel piano cottura e violazione obblighi: 2 arresti a Cerignola

Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Loreta Colasuonno, nella serata dello scorso lunedì, durante il normale servizio di prevenzione dei reati in genere, su via Ausiliatrice, notavano Francesco Gallo cl.70, sorvegliato speciale della P.S. con obbligo di soggiorno, alla guida di un’autovettura, benchè sprovvisto di patente perchè revocatagli proprio a seguito della sottoposizione alla citata misura di prevenzione.

 
Inoltre, appositamente richiesto, dichiarava di non avere con se il decreto di sottoposizione alla citata misura, nonostante l’obbligo di portarlo sempre al seguito. Pertanto, Francesco Gallo veniva tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dalla competente A.G..

Nella mattinata odierna, Agenti del medesimo Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno tratto in arresto il pregiudicato cerignolano Matteo Tufariello cl.90 per detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento.

In particolare, al TUFARIELLO Matteo, che si trovava sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, gli agenti dovevano notificare il provvedimento di sospensione della citata misura e contestuale accompagnamento in carcere, perchè alcuni giorni fa era stato controllato, da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, ed era stato denunciato per atti osceni e per aver dichiarato a quegli agenti un falso nome. Tuttavia, poichè vi era fondato motivo che nella sua abitazione potesse essere occultata sostanza stupefacente, gli Agenti procedevano ad effettuare una perquisizione domiciliare unitamente a due unità  cinofile antidroga della Questura di Bari.
A seguito di forte segnalazione dei cani AMIRA e SAPHIRA, nei pressi della cappa posta sul piano cottura della cucina, si procedeva a smontarla, e lì, nel vano di aspirazione, gli agenti trovavano, debitamente occultata, una pistola calibro 7.65, di fabbricazione spagnola, con matricola abrasa, con inserito il caricatore contenente 5 cartucce dello stesso calibro. La pistola si presentava in ottimo stato di conservazione e ben oleata. Pertanto, TUFARIELLO Matteo veniva tratto in arresto per detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento ed associato alla Casa Circondariale di Foggia, così come disposto dalla competente A.G..

Sull’arma, a breve, saranno effettuati accertamenti balistici al fine di verificare se sia stata utilizzata in qualche episodio criminoso.

 
 
 

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