Il cinema all’aperto che parla ai giovani: “”I ciak”” in piazza

Nella scarna programmazione culturale estiva c’è stato un lampo che per 4 settimane ha potuto accompagnare giovani e meno giovani nelle serate in piazza Mercadante. Il gruppo I ciak, infatti, ha organizzato un cineforum all’aperto che ha riscosso notevole successo nei 5 appuntamenti programmati per il mese di agosto.

 

Maxischermo allestito nei pressi del teatro Mercadante, sedie come poltroncine in piazza per gustare gli spettacoli iniziati martedì 9 agosto con Smetto quando voglio, e proseguiti poi con le pellicole Tutto l’amore che c’è, Non essere cattivo, Tutti i santi giorni, Mine vaganti.

L’agosto del cinema è un’intuizione di un gruppo di amici. Un’idea semplice, dettata quasi da necessità : Tornati per le vacanze estive a Cerignola, ognuno dalla città  in cui studia, dopo già  le prime serate in questa piazza, ci siamo sentiti annoiati e vuoti, forse un sentimento ben condiviso dai ragazzi che ora ci ascoltano. Abbiamo così deciso di trasformarci e attivarci in qualcosa di più, di unire la nostra passione per il cinema e riuscire a proporre qualcosa di diverso in questa cittࠝ, raccontano.

Da qui nasce il cineforum, ossia cinema come momento di condivisione di storie e pensieri, come momento di riflessione e sano divertimento.  I Ciak- tutti under 30- sono Francesca Moccia, logopedista e amante della comunicazione; Gigi Tufariello, che studia cinema a Milano ed è il più giovane del gruppo; Matteo Conte, musicista eclettico e motivatore de i Ciak; Vincenzo De Santis, studente di giurisprudenza; Paolo Battaglino, studente universitario migrato a Padova ed iscritto alla facoltà  di Fisica; Alessandra Zangrilli, studentessa di giurisprudenza; Nadia Monopoli, studentessa universitaria innamorata di Virzì; l’artista Lorenzo Tomacelli, illustrator; Michela Paolicelli e Marco Guidone, studenti universitari.

Tutti giovanissimi, I ciak hanno inteso presentare cinque appuntamenti cinematografici perchè, raccontano, Volevamo in qualche modo parlare di noi. Visti da fuori è un titolo che spiega bene i due intenti principali di questa rassegna. Film guardati fuori dal cinema chiuso, all’aperto e sotto le stelle, il cinema lo si crea insieme con l’atmosfera. Guardarci dall’esterno, abbiamo scelto cinque film che parlassero di noi giovani ragazzi in cerca di lavoro, con un futuro ancora incerto, con l’amore che interrompe i nostri progetti a volte ed altre li rende più magici, con un mondo che sembra offrirci solo malsani divertimenti, ma un mondo nel quale vogliamo sporcarci le mani e lasciare qualcosa. Sono tutti film di registi italiani, perchè oltre ai cinepanettoni, la cinematografia italiana odierna può vantare dei bei prodotti che abbiamo deciso di proporvi, spiegano.

Da settembre ripartono le sessioni di esame, ma I ciak sembrano non voler perdersi di vista. In cantiere ci sono diverse iniziative, ancora in itinere (non vogliamo togliervi il gusto di scoprirle, dicono), e nel frattempo i dvd utilizzati per le proiezioni sono stati donati all’amministrazione comunale perchè li metta a disposizione all’interno dei nuovi contenitori giovanili e culturali della città .

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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