Foggia e Cerignola, strade tra le più pericolose di Italia

Foggia e Cerignola le città  più pericolose della Puglia, insieme a Taranto e Bari. Tra i non capoluoghi, il centro di Di Vittorio è il paese col numero più alto di incidenti stradali (veri e presunti) dell’intero Mezzogiorno. A decretarlo, attraverso uno studio ad hoc, è l’ACI, che ha diffuso il report sulla viabilità  relativo all’anno 2014. Ad aprire la classifica delle città  pericolose è Roma.

 
Nella Capitale “ soprattutto sul Grande Raccordo Anulare che fa schizzare ogni tipo di statistica- nel 2014 si sono verificati 1914 incidenti stradali, di cui 33 mortali; i feriti, in totale, sono stati 2743, i morti 38. Secondo le statistiche rivelate dall’Automobile Club Italia, poi, significativi sono anche gli orari in cui si sono verificati gli impatti tra auto. Nel corso della settimana la giornata più pericolosa è il venerdì, dove comunque i danni risultano assai limitati, mentre le fasce orarie ad alto rischio sono tra le 8 e le 9 del mattino, quando gli automobilisti si recano sul posto del lavoro; dalle 12 alle 13 per la pausa pranzo; dalle 18 alle 19 per il rientro. Nel fine settimana, invece, la soglia di pericolosità  è traslata di qualche ora: dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 20; mentre l’alto impatto è dalle 3 alle 6 del mattino, dove ricorrono gli scontri fatali legati alle stragi del sabato sera. Nella mappa interattiva diffusa attraverso un’inchiesta de l’Espresso, il colore rosso, che attesta al 2014 la presenza di un numero di incidenti superiore ai 50, è assegnato solo a due città  della Capitanata: il capoluogo e Cerignola.
A Foggia si sono verificati 69 incidenti stradali, di cui 7 mortali, con 7 morti e 134 feriti. Cerignola si attesta a 50 incidenti stradali, di cui 3 mortali (con tre morti) e 99 feriti complessivi. Isole felici, invece, sembrano essere i piccoli paesi come Orsara di Puglia, Ascoli Satriano; bene anche Monte Sant’Angelo con 8 incidenti stradali nel 2014, di cui solo uno mortale.

è il mese di luglio, per gli automobilisti foggiani, ad essere quello sfortunato con 36 incidenti complessivi in tutta la Capitanata, mentre il picco negativo si è registrato nel mese di febbraio, con appena 10 crash sulle arterie urbane. Che diventano teatro di sinistri stradali soprattutto a mezzogiorno, quando inizia l’esodo per rientrare a casa per la pausa pranzo dal posto di lavoro, o si iniziano le manovre per prelevare i bambini dagli istituti scolastici. Alle 18 si tocca l’altro picco di pericolosità . Certo, le tabelle diffuse da ACI non svelano tanti dettagli che potrebbero essere ancor più utili alla definizione di una quadro completo della situazione, ma rimangono pur sempre attendibili. Poco si sa delle abitudini dei guidatori, degli stili di vita, degli orari di comunitࠝ, del flusso di automobilisti e di gente che invece si sposta con mezzi pubblici.
 

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