Estate Liberi, al via i campi estivi antimafia

Si apre questa settimana la settima edizione di Estate Liberi, la due settimane dedicata alla legalità  durante la quale i giovani e meno giovani, alcuni dei quali arrivati a Cerignola dalle alpi svizzere, approfondiranno le tematiche legate alla lotta della criminalità  organizzata.

 
L’iniziativa, che gode di un ricco partenariato di associazioni ed entità  imprenditoriali, nonchè della vicinanza della Curia vescovile, vedrà  tra i protagonisti le cooperative sociali Alter Eco e Pietra di scarto, guidate rispettivamente da Vincenzo Pugliese e Pietro Fragrasso, da anni sentinelle della legalità  dalle antenne sensibili ai problemi del territorio, sotto la supervisione del presidio cittadino di libera.
Da quattro anni il parterre delle collaborazioni si è arricchito con l’entrata fra i promotori della Cgil foggiana, quest’anno sancendo un gemellaggio con la Spi di Cesena con la partecipazione di volontari provenienti dal capoluogo emiliano. Il vescovo Renna, oltre a fornire il supporto morale, come già  aveva dimostrato con la sua visita al presidio di Libera poco dopo il suo insediamento, offrirà  ai partecipanti gli alloggi presso il Seminario Vescovile.

Tra i sostenitori dei campi i responsabili ringraziano la famiglia Lelli, che offrirà  il catering a titolo gratuito ai volontari tramite la sala ricevimenti Villa Demetra, la ferramenta FMI, che presterà  gli strumenti per i lavori di riutilizzo dei beni confiscati, per lo stesso motivo la farmagricola Farmaverde, ed anche la Coop Alleanza 3.0 che offrirà  buoni pasto gratuiti agli stessi. Fra gli enti coinvolti si annoverano, oltre alla Cgil sunnominata, l’Arci e la Flai. Il tutto sotto la benedizione dell’assessorato ai Servizi Sociali, guidato dal neo vicesindaco Rino Pezzano, il quale si è assunto il compito di visitare personalmente i terreni interessati dai campi.

Cerignola recepisce in pieno i dettami della legge 109/96, che reca nell’intestazione la firma insanguinata di Pio La Torre, caduto sotto i colpi della mafia nel tentativo di approvazione di una legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati.

Nella prima settimana, i volontari lavoreranno nei beni confiscati alla criminalità , tra cui sono previsti appuntamenti presso via Corsica. Nel pomeriggio, si terranno focus group a cura di Dora Giannatempo, responsabile della Formazione all’interno del progetto. Nella prima settimana sono previsti, fra gli argomenti da trattare, un seminario sul contributo del nostro compaesano Giuseppe Di Vittorio sui banchi della Costituente, a seguire una discussione guidata da Michele Gravina di Banca Etica sui nuovi modelli di sviluppo economico.

Nella Seconda settimana sono previsti due importanti appuntamenti aperti alla cittadinanza. In uno Marisa Fiorani, parente di una vittima della malavita foggiana, parlerà  del ruolo delle donne nella Sacra Corona Unita. Successivamente, il 18 luglio, presso il Centro Sociale don Antonio Palladino, verrà  proiettato il pluripremiato film di produzione iraniana Taxi “ Teheran, del regista Jafar Panahi, attualmente il regime di carcerazione a causa della sua attività  artistica di denuncia. Entro la seconda settimana è atteso anche l’intervento di Daniela Marcone, vice presidente nazionale di Libera, e di Angela Cianci, sorella del giovane Michele Cianci ucciso dalla mala locale.

L’auspicio di tutti gli organizzatori è principalmente quello di gettare luce sul fenomeno sempre più impellente della mafia garganica, a lungo sottovalutata dai media e dalle istituzioni, ma che recentemente sta riscuotendo maggiori attenzioni da parte dei soggetti preposti alla prevenzione.
Enrico Frasca
 

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