Un rimpasto che sembra una resa dei conti: ne paga la “”Zampa””?

La nuova giunta “ che deficita ancora di un assessore alla cultura- è stata formata in attesa che il gruppo di Capitanata Democratica che fa capo a Teresa Lapiccirella esprima il proprio nominativo da inserire nell’esecutivo.

 

Mentre si rinforza l’asse Pezzano-Paparella, che dopo mesi di guerra fredda hanno ricucito i rapporti iniziali già  cementati nella crociata antigentiliana nel PD, a farne le spese è Pia Zamparese, assessore alle attività  produttive della giunta Metta.

Entrata in giunta in quota CD- quando la lista era ancora compatta- l’assessora oggi non solo si ritrovata scippata della pesante delega al commercio, ma l’aggiunta della sicurezza, in realtà , sembra quasi un contentino col quale potrà  farne poco, giacchè il dirigente al ramo “il comandante Francesco Delvino- difficilmente si farà  dettare la linea dal neo assessore.

In quanto ad attività  amministrativa, poi, il capo della polizia urbana ha dimostrato di conoscere fin troppo bene le dinamiche ritagliandosi un ruolo autonomo ed indipendente. Dunque, la Zampa ne esce ridimensionata. Anche perchè a vincere il braccio di ferro sul commercio è stato Vincenzo Specchio, già  numero uno di Confcommercio locale e ispiratore della lista Cerignola Produce, che “facendo sponda con Pezzano e Paparella- ha scippato la delega ambita alla donna di CD. La quale, va detto, conserva ancora l’arredo urbano con le attività  produttive svuotate.

La sua permanenza in giunta al momento non è in discussione, ma dopo la litigata di qualche mese fa con il primo cittadino qualcosa è cambiato. Ritenuta dai più vicina ai consiglieri di Forza Italia- tanto che politicamente il suo ruolo sarebbe stato di eventuale raccordo con gli azzurri- la Zamparese oggi conserva un piccolo ruolo rispetto a quello esercitato fino al rimpasto. L’odierno rimescolamento di deleghe sembra più una resa dei conti interna agli ex amici di CD, poichè Pezzano, Paparella e Specchio gliel’avevano giurata, per diverse ragioni, ed oggi pare l’abbiano costretta all’angolo.

Anche perchè, per mantenere il posto con deleghe monche e relativa indennità , Zamparese ha dovuto rinunciare al seggio in consiglio comunale, rassegando le dimissioni da consigliere e facendo subentrare Antonio Limotta. Soluzione temporanea o definitivo equilibrio interno? Di certo adesso tutto è affidato alle scelte di Franco Metta, che in qualsiasi momento potrà  “”scaricare”” i membri di giunta.

Proprio oggi la Zampa inaugurerà  il parco Baden Powell, per la verità  già  inaugurato anni fa, dopo i lavori di manutenzione: nuovo manto erboso, ripristino giochi esistenti ed aggiunta di nuovi, area di sgambamento per i cani, nuove panchine e cestini, e ripristino della fontana.
 
 
 

 

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