Lapiccirella out, Capitanata Democratica torna nelle mani di Pezzano

Fino ad oggi il capogruppo di Capitanata Democratica è stata Teresa Lapiccirella, ma con il ventilato ingresso nel movimento di Vincenzo Specchio e Leonardo Paparella, il presidente provinciale della rete civica, Salvatore Mangiacotti, ha nominato Rino Pezzano referente nel centro ofantino.

 

Così il trio Lapiccirella, Bonavita e Cioffi rimangono senza casacca, a meno che non accetteranno di sottostare agli ordini dell’ex piddino. L’annuncio arriva tramite nota stampa. A questo punto, dunque, CD sarà  composta da Pezzano, Frisani, Specchio e Paparella. Mentre si è in attesa che gli altri tre consiglieri di maggioranza prendano una decisione sulla possibilità  di creare gruppo unico o individuare un’altra nomenclatura.
Questa la lettera aperta di Salvatore Mangiacotti.

La recente evoluzione delle dinamiche interne al consiglio comunale di Cerignola, ed in particolar modo il ruolo assunto da Capitanata Democratica per elevare l’apporto qualitativo delle liste civiche nella gestione e nel buon governo della macchina amministrativa, rende indefettibile un plauso per quanto di positivo il nostro movimento sta apportando nell’interesse della collettività  cerignolana, unico ed inderogabile punto di riferimento per ogni amministratore. Sembra trascorsa un’eternità  da quel 2013, anno in cui, grazie al fondamentale contributo di alcuni amici appartenenti al Partito Democratico, creavamo insieme una corrente politica avente il precipuo scopo di ridurre sensibilmente la distanza tra la struttura di partito e i suoi elettori. Nasceva così, in seno al PD, CAPITANATA DEMOCRATICA. Ricordo l’estremo impegno profuso dal mio caro amico Rino Pezzano, allora consigliere provinciale, per realizzare questo ambizioso progetto, fondato sui concetti di inclusione e partecipazione di ogni formazione sociale e politica alla vita di una comunità .  Principi, tuttavia, di difficile concretizzazione – sperimentammo- all’interno di un partito che andava via via smarrendo la connessione coi territori, arroccato nella sua autoreferenzialità . Motivo per cui Capitanata Democratica si vide costretta ad alienarsi da esso e ad evolversi autonomamente, diventando punto di riferimento per i diversi progetti civici che iniziarono a costellare il panorama politico provinciale. Le successive due tornate elettorali confermarono la bontà  del progetto intrapreso. Con la nascita delle declinazioni locali di San Severo Democratica, Cerignola Democratica e il lavoro di un nutrito gruppo di amici di Lucera, si contribuì alla vittoria dei candidati a sindaco delle relative realtà  cittadine.  In particolare, coi suoi quasi 1500 voti, è innegabile l’apporto decisivo offerto da Cerignola Democratica alla vittoria finale di Franco Metta. Si ottenne così, per la prima volta, la partecipazione diretta del nostro movimento politico al governo di una Città  importante e la costruzione di un reale punto di riferimento per la collettività , orientato all’innalzamento del livello qualitativo dell’attività  amministrativa. Il suddetto excursus è doveroso per ricordare a tutti, a noi per primi, da dove e come si è partiti, e, la capacità  di mantenere salde e coerenti le nostre posizioni laddove, in seno al consesso cerignolano, venne costituito il gruppo di Capitanata Democratica orientato alla inclusione di tutte quelle frange politiche a disagio rispetto ad un unico, grande, indifferenziato contenitore.

E’ evidente, e non me ne vogliano gli altri amici di Capitanata Democratica, che il ruolo assunto dal consigliere comunale Rino Pezzano in questa importante operazione è stato fondamentale, sia per la sua rilevante esperienza politica che per l’attitudine ad assumersi responsabilità  proprie di un rappresentante di un movimento politico, quale l’amico Pezzano è. A lui il mio plauso ed il riconoscimento, ove ve ne fosse bisogno, di principale referente dirigenziale di Capitanata Democratica all’interno del contesto provinciale e di massimo rappresentante nel territorio di Cerignola.

L’obiettivo primario di Capitanata Democratica resta ancorato ai suoi principi costitutivi: allargare all’ingresso di coloro che, eletti in liste civiche, intendono formare un’unica voce rispetto al bene comune. Da qui la meraviglia e lo stupore miei personali rispetto alla mancata volontà  oggi di alcuni di salutare con altrettanto favore la condivisione del percorso da parte del  Presidente del consiglio comunale Leonardo Paparella e del consigliere comunale Vincenzo Specchio, quest’ultimo, in particolare, nella sua qualità  di rappresentante della lista civica Cerignola Produce e, pertanto, autorevole espressione cittadina del commercio. Sono sicuro che il buonsenso prevarrà  e che le logiche personalistiche verranno superate dal più generale senso collettivo. A Pezzano e a tutti gli amici di CD il più sincero augurio rispetto alla nuova sfida assunta dal movimento con l’auspicio che quella che inizialmente era una semplice corrente di partito possa diventare realtà  politica imprescindibile in città , in cui trovi cittadinanza sempre la buona politica, quella vera.
 
 
 
 

0 0 votes
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x