Fuori D’Emilio, dentro Distasio. Come cambia la giunta Tarantino

Il nuovo assessore alle Politiche di inclusione sociale, alle Pari Opportunità  e alla Partecipazione e Trasparenza del Comune di Orta Nova, Antonella Di Stasio, si presenta con la prima intervista ufficiale , tracciando le linee guida del settore di sua competenza e presentando la sua figura, a pochi giorni dall’affidamento dell’incarico, voluto fortemente dall’attuale primo cittadino, Dino Tarantino.

 
Quarantacinque anni da compiere a settembre, madre di tre figli, amante dei gatti, ha studiato Fisioterapia presso l’Università  degli Studi di Foggia e negli anni ha voluto approfondire lo studio delle lingue, dell’informatica e della dattilografia. Dopo la campagna elettorale che l’ha vista candidata in una delle liste afferenti a Dino Tarantino si è dedicata interamente alla sua famiglia, fino a quando, dopo circa un mese dalle dimissioni dell’ex Assessore al ramo, Ottavia D’Emilio, è stata richiamata per prestare il suo impegno al servizio della Giunta ortese, per quella che sarà  la sua prima esperienza amministrativa.
Sono onorata di ricoprire questo ruolo “ ha affermato la Di Stasio “ ma allo stesso tempo non posso nascondere la mia preoccupazione, dovuta al fatto che il settore in cui mi trovo ad operare è uno dei più delicati. Sicuramente, dal mio ufficio, passeranno delle questioni di fondamentale importanza per questo territorio, anche perchè stiamo assistendo ad un incremento spropositato delle situazioni di indigenza. Già  dai primi giorni, proveremo a programmare le prime misure per arginare le emergenze. La mia volontà  è quella di improntare il mio assessorato sul dialogo tra le parti, senza esclusioni ma anche senza promesse campate in aria. La conversazione si sposta inevitabilmente sulle tematiche, mai chiarite con precisione, che hanno portato alle dimissioni della D’Emilio e che, sicuramente, costituiranno le prime sfide che la stessa Di Stasio dovrà  affrontare nel breve periodo, per garantire un degno sistema del welfare cittadino, finito sempre più sotto la lente di ingrandimento.
Personalmente non conosco bene la D’Emilio “ ci spiega il nuovo assessore “ ma posso immaginare i motivi che l’hanno indotta a prendere una tale decisione. Dagli uffici del Comune di Orta Nova, in particolar modo da quello dei Servizi Sociali, passano ogni giorno numerose persone che chiedono somme di denaro per sostentarsi, ignorando totalmente che al giorno d’oggi la legge prevede alcuni parametri ben precisi per l’assegnazione di ogni forma di contributo. A differenza di quanto probabilmente è stato fatto prima, voglio dire a questi cittadini di mettere da parte le arroganti pretese, invitandoli ad agire nel rispetto delle Istituzioni. Con un clima più disteso, avremo la possibilità  di lavorare con più calma per la predisposizione delle misure di assistenzialismo che potranno davvero essere efficaci e aiutare tutti.
Uno dei primi nodi da sciogliere sarà  sicuramente quello relativo al definitivo avviamento del Centro Diurno Polivalente per anziani e disabili di Via Kennedy, inaugurato lo scorso novembre e tuttora ancora in fase di rodaggio. Sarà  mia premura “ ha spiegato la Di Stasio “ andare ad incontrare le cooperative che gestiscono questa struttura per capire quali problematiche stanno ostacolando l’inizio delle attività . Inoltre, la nostra idea, è quella di far convogliare, all’interno del centro intitolato a Don Michele Ventrella, anche altre associazioni della città  che si occupano da più tempo della cura dei disabili e degli anziani. L’associazione Fatima è una di queste, ad esempio. In questo modo potremo creare una rete di supporto reciproco tra le associazioni che si occupano degli stessi ambiti di assistenza, sulla zona. Le notizie di cronaca degli ultimi giorni, impongono sicuramente una certa tempestività  nell’avvio della gestione del settore da parte della nuova incaricata, poichè, per quanto si apprende, addirittura in alcuni quartieri della città  (es. Via Campania), ci sarebbero delle abitazioni alle quali è stata interrotta l’erogazione dell’acqua, a causa di alcune situazioni di morosità . Sono tante le sfide che dobbiamo vincere “ conclude la Di Stasio. Per fare questo dobbiamo essere abili a censire bene le criticità  di Orta Nova, puntando a distribuire, nel modo più razionale, i fondi che ci arriveranno dalla prossima programmazione dei Piani Sociali di Zona.
L’abilità  di concertazione e la successiva destinazione dei fondi provenienti della Regione, per ciò che riguarda i piani previsti per il prossimo anno solare, saranno già  il primo banco di prova per il nuovo assessorato, mentre fuori dalle stanze comunali, ogni giorno che passa, il tessuto sociale continua a sfilacciarsi e a generare nuovi drammi quotidiani.

Francesco Gasbarro
 

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