FOTOGALLERY | Come sarà  la città  degli “”eccessi di iniziativa””

Che non venga in mente che ciò che succede a Cerignola sia frutto di anarchia. Sradicano alberi per piantare il più utile palo della cuccagna? Iniziano dei lavori senza che il Comune ne sia informato? Si annunciano denunce che poi spariscono? Non è caos.

 
 
E’- per dirla come la rappresenta Franco Metta- “”eccesso di iniziativa””. Ecco le nostre proposte costruttive che alimentano il virtuoso ciclo dei Benemeriti del Cambiamento. Immaginate come Google Maps ritrarrà  la città  del Futuro: iniziative spontanee e cangianti, che eliminano la burocrazia sollecitando il volontarismo.
Non un piano colore, non una bozza di univoco arredo urbano che si sposi con questo o quel quartiere, non una studiata fotografia della città : se hai estro, puoi. Non servono autorizzazioni e non ci sono multe: l’importante è essere attori del Cambiamento. Altrimenti si è dalla parte dei gufi che vogliono una città  brutta, sporca, ignorante e soprattutto senza Tagadà .
Ecco la città  del Futuro: il 21 ottobre 2025 Cerignola sarà  esattamente così. E da un giorno all’altro potrebbe spuntare un’opera d’arte. Attenzione. Siete Avvisati.  

Piazzale Maxi GM. Percorso go-kart a costo zero per alleviare le voglie degli automobilisti più audaci che generalmente si recano allo slargo per effettuare gimcane di ogni tipo. Istituzionalizzare il freno a mano è coerente con le linee programmatiche del Cambiamento. Opera dal notevole impatto sociale e di certo più bella dell’anonima colata d’asfalto che c’era prima (che- Metta dixit- nasconde un principio di speculazione edilizia).

 
Vialone Scientifico/Palazzetto. Una tribuna per guardare le scorribande delle auto. Ovviamente a costo zero grazie all’eccesso di iniziativa di qualche benemerito. Per evitare di piantare dei rilevatori automatici di velocità  (Delvino ne ha passate di brutte a riguardo), meglio godersi lo spettacolo e salutare la capolista. O preferite le squallide corsie in cemento sgangherato?

Rotatoria Mezza Luna. Ah, le patatine fritte. Per Franco Metta quelle più buone sono di Franchino. Allora chi lo ha detto che Cerignola debba essere riconosciuta solo per le olive? Le imbattibili patatine siano “ a costo zero- l’emblema della città . Perchè una scarna rotonda, altrimenti, non stimola curiosità  e dinamismo, motivi mantra del cambiamento. Senza autorizzazioni e grazie ad un miracoloso eccesso di zelo l’Opera potrebbe passare negli annali della storia dell’arte.

Aiuole delle Fosse. Molti arrivano a Cerignola, su Piazzale san Rocco, e dicono: Ma sono tombe?. Invece no, sono le fosse del grano. O meglio, erano. Perchè con zero euro da una notte all’altra potrebbero diventare chicchissime aiuole dai colori sgargianti. La scelta è semplice: o ce le si fa piacere oppure si è automaticamente becchini autorizzati.

Tagaduomo. Se don Felice si è fatto la cripta, noi ci facciamo il Tagadà . La par condicio delle intuizioni personali è completa. A costo zero valenti cittadini “ nottetempo- potrebbero trasformare le fontane della Cattedrale in splendidi giochi per ragazzi. E tra un rosario ed un altro una scalciata sul Tagadà – rigorosamente in piedi- è d’obbligo.
 
 
 
 

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