La lista Emiliano di Cerignola vuole tentare il colpaccio

La lista Emiliano si peserà  anche alle amministrative. Succede a Cerignola, dove il contenitore elettorale che dovrà  supportare la candidatura di Pippo Liscio in Regione fungerà  anche da serbatoio per il Partito Democratico di Tommaso Sgarro. E, proprio come su scala regionale, la formazione legata direttamente all’ex sindaco di Bari potrebbe addirittura fare incetta di preferenze mettendo in seria crisi il Pd locale, che proprio in questi giorni, registrato l’assenso di Longo a tornare a casa, sta mettendo a punto le candidature.

 
Il traino degli Emiliano’s è il dirigente dell’area manutenzioni della Asl di Foggia, amico e spalla di Attilio Manfrini, fino al 2 aprile capo dell’azienda sanitaria locale. L’ appeal di Liscio sull’elettorato, a Cerignola, coincide per molti versi con quello di Elena Gentile, l’eurodeputata che ha scelto la non belligeranza appoggiando il candidato foggiano Raffaele Piemontese e che nel campo degli ospedali funge praticamente da padrona. Ma se Liscio, da parte sua, pensa di essere la sorpresa da record delle prossime regionali, anche la lista a supporto di Sgarro-sindaco sta facendo di tutto per ottenere un largo consenso potendo contare sull’asilo politico offerto all’etichetta del magistrato, che sdogana ogni tipo di trasformismo e di larga intesa.

Con la Lista Emiliano, una delle cinque che comporranno la coalizione di centrosinistra in vista del 31 maggio (data dell’election day), ci sarà  anche Marcello Moccia, già  referente locale dell’Udc e ancora oggi nelle vesti di consigliere comunale con delega allo sport nella maggioranza di Antonio Giannatempo; a seguirlo, con ogni probabilità , ci sarà  anche l’attuale assessore della giunta di destra Rosario Spione, che starebbe pensando di cooptare un familiare, oltretutto in attesa che si sciolgano i nodi intorno all’individuazione ufficiale del candidato sindaco del centrodestra. Se non dovesse passare l’idea Colucci, infatti, l’attuale titolare della delega al commercio passerebbe a sinistra.

Chi invece sembra ad un passo dall’aver chiuso un patto con Liscio&Co è Franco Conte, consigliere comunale con delega alla cultura nell’odierna amministrazione di centrodestra. Il dipendente della Asl è stato eletto nel 2010 con le liste dell’Udc, contribuendo a dare allo scudo crociato un consenso mai visto prima nella storia ofantina: circa il 12% per il partito di Casini rappresentarono un bottino inestimabile, che poi, anche nelle declinazioni Udcap e Ncd, è stato fondamentale per la tenuta del governo Giannatempo.

Chi invece vorrebbe entrare nelle grazie di Michele Emiliano è Michele Romano, attuale assessore alle politiche sociali del Comune di Cerignola. Il medico troverebbe però l’ostracismo del candidato sindaco Tommaso Sgarro, che su di lui avrebbe posto un veto: nel frattempo il think tank Arcobaleno, di sua creazione, fa discutere per la scelta dell’aggressiva formula di campagna elettorale con la stigmatizzazione del sindaco stupefacente (ogni riferimento pare non essere puramente casuale). Giovedì scorso, quando l’aspirante presidente della regione ha tenuto un comizio ad Orta Nova, anche Romano ha fatto la sua visita per spuntare una candidatura.

La forza della lista Emiliano per le amministrative 2015 risiede soprattutto nella mobilitazione di simpatizzanti e ambienti vicini alla sanità . I referenti si aspettano risultati che vanno da 2000 a 2500 voti (al ribasso) considerando, prima di tutto, il grande frazionamento esistente dopo che 6 aspiranti sindaci hanno deciso di correre in solitaria con altrettanti simboli, con il naturale moltiplicarsi delle civiche di sostegno.

Con Liscio & Co ci saranno anche Enzo Sgarro e Michele Dercole, del mondo sanitario locale, i due ideatori della lista civica di impronta emiliana: con loro si sposta un pezzo importante di medici, infermieri, fette di Sanitaservice, spicchi OSS. Che il movimento sia anche di opinione è testimoniato dal fatto che intorno al soggetto politico si registra tanta curiosità  e, seppur non in candidatura, sono diverse le personalità  che hanno strizzato l’occhio ai civici: dall’ortopedico Michele Merafina al dirigente scolastico dell’istituto tecnico Commerciale Salvatore Mininno, fino al cardiologo Enzo Raddato.
Michele Cirulli
 
 

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