Domenica delle Palme. In Vaticano i ramoscelli di ulivo di Cerignola

Per iniziativa del Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, S. E. Mons. Felice di Molfetta, perverranno dagli oliveti dell’agro di Cerignola, i ramoscelli di ulivo che saranno distribuiti il 29 marzo ai fedeli che parteciperanno, in Piazza San Pietro a Roma, alla solenne celebrazione della Domenica delle Palme, presieduta da Papa Francesco.

 
La proposta della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano era stata caldamente accolta,  agli inizi di gennaio, con apprezzamento e gratitudine, dal Presidente del  Governatorato dello Stato della Città  del Vaticano, Cardinal Bertello, il quale aveva incaricato il segretario generale, Sua Ecc. Fernando Vèrgez L.C., di comunicare a Mons. di Molfetta il formale accoglimento della proposta.
Gli addobbi di Piazza San Pietro nella Domenica delle Palme, saranno curati, come avviene ormai da 15 anni, dalla Società  Cooperativa Progetto 2000 e dai fioristi di Terlizzi che utilizzeranno i rami di ulivo di Cerignola. Oltre alla distribuzione di ramoscelli ai fedeli ed al loro utilizzo per l’allestimento di aiuole sulla Piazza, i maestri fioristi cureranno la disposizione di tre alberi secolari non monumentali espiantati dall’agro cerignolano, che al termine della cerimonia di piazza san Pietro saranno piantumati nei Giardini Vaticani.
L’iniziativa della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano sarà  resa possibile anche dal Patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Terlizzi, in collaborazione con UnionCamere Puglia, con il Gal Piana del Tavoliere, Confagricoltura Foggia, Ance Foggia, oltre che dal sostegno di alcuni imprenditori di Cerignola.

Nel pomeriggio di martedì 24 marzo, alle ore 16, i fedeli di tutte le parrocchie della Diocesi, in particolare giovani, adolescenti ed agricoltori, converranno sul sagrato della Cattedrale di Cerignola per la cerimonia di benedizione, presieduta da Mons. di Molfetta, delle migliaia di rami di ulivo necessari per gli addobbi e per la distribuzione delle palme e dei tre ulivi che subito dopo partiranno alla volta di Roma, a bordo di particolari autotreni refrigerati e di mezzi adibiti al trasporto eccezionale degli alberi. Per la circostanza, non mancherà  la presenza nella Capitale della Bella di Cerignola, l’oliva da mensa, eccellente frutto pregiato della nostra terra, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
La domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa – argomenta mons. di Molfetta – rievoca attraverso la gestualità  rituale l’ingresso trionfale di Gesù nella Città  santa, cavalcando un asino tra una folla esultante e inneggiante in un autentico tripudio popolare.Il gesto popolare di mettere in mano ad ogni fedele un ramo d’ulivo – rimarca il Presule – è un gesto colmo di speranza e di eloquente richiamo ad essere operatori di pace. Sotto il profilo segnico, l’ulivo è l’albero simbolico per antonomasia di pietà  e di pace, di gioia e di consolazione, che con il suo olio rende splendente il volto degli uomini e delle donne. Tutto ciò viene detto in maniera eloquente nella celebrazione che si svolge nel giorno delle palme in ogni comunità  parrocchiale e in modo del tutto particolare in Piazza San Pietro nella celebrazione presieduta dal Santo Padre, Papa Francesco. A questo evento, dal respiro universalistico, saranno rese partecipi le istituzioni civili e consorziali della Regione Puglia, della Società  Coop. Progetto 2000, i fedeli della Città  e della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano che offriranno palme, ramoscelli e alberi d’ulivo da trapiantare – questa volta – nei Giardini Vaticani aperenne ricordo. Il coinvolgimento degli agricoltori, imprenditori del settore e dei fedeli è dettato da uno scopo eminentemente pedagogico, quello di esprimere affetto e dedizione alla Sede Apostolica e dilatare gli spazi del cuore ai valori della pace e della concordia, tanto richiamati da Papa Francesco.
 

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