Colasuonno: “”Non c’è intimidazione politica dietro il furto di ruote””

Avevamo fatto una statistica per Libera e ci siamo accorti che ci sono numerosi furti nel quartiere Fornaci. Per quanto riguarda quell’auto che faceva propaganda politica, non si tratta di intimidazione, ma è l’intera zona che è soggetta a quella tipologia di reato, soprattutto di gomme. Niente è collegato alla politica.

 
Non usa mezzi termini il vice questore aggiunto Loreta Colasuonno per etichettare la razzia di pneumatici effettuata da ignoti all’auto di Carlo Dercole, giovane candidato nelle file di Ricambio Generazionale, lista di appoggio a Franco Metta. Il leader cicognino, a poche ore dall’accaduto, ha indirizzato il suo sdegno verso gruppuscoli di teppisti, al servizio di uno schieramento politico ben determinato rivolgendosi in una lettera aperta proprio al commissario, che ha escluso categoricamente ogni ipotesi di rivalità  politica dietro un semplice furto.
Piuttosto, una prassi malsana diffusa soprattutto nel quartiere Fornaci. Come capitato a Michele, vittima di un tentato furto di auto: Ero da poco rientrato a casa mia e all’incirca dopo mezz’ora hanno tentato di aprire la mia automobile, che era custodita all’interno del cortile del plesso in cui vivo. Hanno fatto leva sullo sportello e hanno distrutto il contachilometri ed il servosterzo. Non hanno potuto portarla via semplicemente perchè la mia automobile “ racconta il residente- non aveva la batteria da qualche settimana. Di contro, però, mi hanno creato danni per 700 euro. Il caso Dercole? Ma per favore, queste cose succedono purtroppo a tutti.
A non gradire il vittimismo mettiano, d’altro canto, è anche Massimo: Questa situazione non è nuova. Già  tempo fa mi hanno rubato la moto all’interno del mio box. E dopo qualche giorno l’hanno fatto anche con altri residenti del quartiere: con tutti i furti che ci sono a Cerignola è ridicolo dire che ci sia un collegamento con la politica. Credo che sia una polemica stupida, bisognerebbe preoccuparsi dei problemi reali, cosa che i politici non fanno, dice Massimo.
Non è tutto. Perchè all’indomani del furto di pneumatici, Franco Metta ha chiamato a raccolta il popolo di Cerignola per manifestare solidarietà  al suo delfino. Risultato da flop, perchè in Piazza Primo Maggio sono arrivati alla spicciolata circa 30 persone, a testimonianza della vacua polemica montata sul fattaccio. A rincarare la dose, poi, è stato il candidato sindaco del Partito Democratico, Tommaso Sgarro, il quale attraverso i social network ha raccontato l’ennesimo atto criminale in voga nel rione: E’ ufficiale i miei suoceri sono entrati in politica! Questa notte hanno subito il furto di entrambe le auto direttamente dal cortile di casa loro (per essere precisi stessa zona e cortile attiguo a quello del “”vile”” attentato politico che ha colpito un candidato di Metta). Per questa sera sto organizzando fiaccolata e comizio sul luogo del misfatto. Chi mi dà  una mano? lo spiego a qualcuno: il fatto è vero ma il post è sarcastico””.
Si chiude così, con ilarità  e incredulità , una polemica che ha infiammato l’agone politico cerignolano. Anche le forze dell’ordine, interpellate dallo stesso Metta, sbugiardano il candidato sindaco delle liste civiche.  
Michele Cirulli
 

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