Colucci detta le regole alla coalizione: “”Non scendo a patti””

Ad un mese da quando il suo nome è comparso nel toto-sindaco, Giuliana Colucci interviene con un commento a mezzo social. Il dirigente scolastico con una lettera aperta spiega le circostanze che hanno portato alla proposta della sua disponibilità  ed al percorso già  avviato di guida della coalizione. La preside è stata indicata da Antonio Giannatempo tramite fette del Nuovo Centro Destra e pezzi di Forza Italia. L’altro blocco, speculare, appoggia Paolo Vitullo.

 

Dopo un mese di comunicati stampa, commenti e illazioni circa la mia persona e le mie decisioni, è giunto il momento di sciogliere ogni riserva, rompere il mio silenzio e spiegare ogni cosa.

Chiarisco subito: alle condizioni attuali non mi posso candidare sindaco per il centro destra.

Per spiegare il perchè devo necessariamente in questa sede raccontare come sono andate le cose, riservandomi di chiarire più nel dettaglio, in forma meno sintetica di queste note, in altra sede. Verso la metà  di gennaio mi si richiedeva la disponibilità  a candidarmi per il centro destra alla carica di Sindaco della Città  di Cerignola. Da subito, dissi che avrei potuto prendere in considerazione l’idea di candidarmi se tutti avessero fatto un passo in dietro, se tutti fossero stati compatti, e se io avessi avuto la libertà  di fare una mia lista personale.

Ad oggi tutto ciò non è avvenuto: molti vogliono essere i protagonisti; nessuno esprime problemi personali nei miei confronti ma alcuni non intendono preferiscono il personalismo e garantire gli interessi di pochi.

In questo periodo di tempo ho iniziato a documentarmi, a studiare,nel vero senso della parola, a lavorare intorno ad un progetto di città  possibile, condivisibile. Ho incominciato a scrivere un modello nuovo di amministrare la cosa pubblica, di contrastare la illegalità , di affrontare l’emergenza sociale ,di diffondere una cultura di marketing della nostra città , di sviluppo delle attività  produttive ¦ , insomma ho prefigurato, insieme ad un gruppo di persone per bene, oneste, fuori dai giochi di palazzo e soprattutto non portatrici di interessi personali, una vera e propria rivoluzione culturale su cui impostare una campagna elettorale ed eventualmente l’azione di governo da Sindaco.

Intanto il web impazzava e io, per senso di responsabilità , ho finora evitato ogni commento che potesse compromettere la ricerca dell’unità : tuttavia, ad oggi, nulla di quello che avevo chiesto si è realizzato.

Io non scendo a patti.

L’onestà , la coerenza e l’intransigenza sui valori che sono propri della mia persona infastidiscono, fanno paura, la politica dell’attendismo non è la mia .

Non ho registrato la forte volontà  di lavorare intorno a un Progetto favorevole alla Città , quel progetto da me studiato in questi mesi; a tal forte volontà  avevo, come ripeto, fin dall’inizio condizionato la mia eventuale accettazione.

Per tali sintetici motivi, e non mancheranno tempi e modi per precisare quanto avvenuto finora, comunico che sino a quando non registrerò la volontà  unita di un impegno reale, concreto, onesto, la mia intenzione è di non candidarmi alla carica di Sindaco della Città  di Cerignola.

Questo chiarimento era doveroso per le tante, ma proprio tantissime persone che mi hanno incoraggiato e credono in me, a loro va il mio più sentito ringraziamento, se accettassi alle attuali condizioni perderei la mia dignità , la vostra stima.

Io ho un lavoro che amo e se tutto dovesse rimanere allo status quo, continuerò a lavorare con passione nel mio ruolo di dirigente scolastico e a formare generazioni preparate e capaci di dare a questa Città  la svolta che essa merita.
 
 

Giuliana Colucci

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