La Settimana in Supposte – 194 – satira

Ecco a voi le supposte di questa settimana. Una rubrica da pigliare a cazzotti a prescindere.

Lunedì 12 gennaio. Il Vaticano sarebbe il prossimo obiettivo dei terroristi. Il prossimo hashtag potrebbe essere il blasfemo #IosonoDio.

Renzi a Parigi: Porto con me le speranze di tanti italiani. Ha viaggiato con un bagaglio leggero, insomma.

 

Je suis Charlie, ma anche ebreo o musulmano, ha detto Renzi oltrepassando i limiti della satira.

Giuliano Ferrara è pronto alla Guerra Santa. Giuliano è grande. Molto grande.

La condizione femminile è durissima sin dalla più tenera età . In Nigeria, ci sono bambine kamikaze. In Italia, invece, ci sono bambine che cantano nel programma della Clerici.

Niente più fumo nei film italiani. Attenzione, questo nuoce gravemente alle sceneggiature dei film di Paolo Sorrentino.

Martedì 13 gennaio. Alfano: Gli Italiani possono contare su un sistema di sicurezza che funziona. Si chiama pizzo.

Renzi: Le famiglie italiane possono risparmiano perchè hanno paura. E’ che qui da noi c’è un altro tipo di terrorismo.

Mercoledì 14 gennaio. Napolitano lascia dopo nove anni: Il Quirinale è bello ma è un po’ una prigione. Più che dimettersi, evade.

Renzi: I politici corrotti sono schifosi. Sì, ma fanno proposte interessanti per le riforme.

Giovedì 15 gennaio. Il capo dell’antiterrorismo UE ha affermato che non è possibile prevenire nuovi attacchi, ma che si possono solo pubblicare hashtag fighi dopo che sono avvenuti.

Salvini invita i leghisti a twittare il libro che stanno leggendo. Oh, finalmente staranno un po’ zitti!

Arriva in edicola La Croce, il quotidiano ultracattolico contrario ai falsi miti del progresso. Tipo la stampa.

Venerdì 16 gennaio. Ipotesi riscatto per la liberazione di Greta e Vanessa, l’ira di Calderoli: Quei soldi finanzierebbero chi combatte la nostra civiltࠝ. Che già  non se la passa benissimo, se viene difesa da uno come Calderoli.

Papa Francesco a Manila: La Chiesa combatta contro la povertࠝ. Sì, ma poi nel Regno dei Cieli chi ci entra?

Sabato 17 gennaio. Berlusconi: Ci piacerebbe che il prossimo presidente fosse Amato. Sarebbe la prima volta dopo Pertini.

Oltre tre milioni di italiani non cercano più un lavoro. Si allarga a dismisura la rosa dei nomi per il nuovo Presidente della Repubblica.

In Italia, il disagio sociale è ai massimi dal 2007. Il disagio è talmente alto che mollano persino i presidenti della Repubblica.
Giovanni Soldano
 

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