Cerignola, tutto il 2019 dalla A alla Z


2019

A come Audace. È stato un percorso ad ostacoli per la squadra gialloazzurra. Il ping pong sul ripescaggio, il braccio di ferro tra Coni e Figc, i lavori del Monterisi non eseguiti nei tempi indicati e la sensazione di aver subito rigidità fin troppo pesanti che non hanno consentito il passaggio in serie C.

B come Baby fenomeni. Sono piccoli sportivi che danno grandi soddisfazioni. Crescono nello sport, fanno incetta di titoli nelle più disparate discipline. Marica Papagni, Mattea Larotondo nelle arti marziali, Giovanni Pio Viggiani nel nuoto, i piccoli Ilaria e Giovanni Tesse per la danza sportiva sono solo alcuni esempi.

C come Commissari. Hanno iniziato un percorso di ricostruzione dopo lo scioglimento del consiglio e lo porteranno avanti fino al 2021. Umberto Postiglione, Adriana Sabato e Michele Albertini hanno il compito di rimettere in moto la città e traghettarla verso nuove elezioni dopo aver tolto certe incrostazioni. Ovviamente su di loro è caduto l’attacco di chi avrebbe voluto coltivare certi interessi insani.



D come Donato. Giustizia per Donato è il motto con cui familiari e amici chiedono giustizia per Donato Monopoli, barbaramente assassinato in una discoteca di Foggia e morto dopo una lunga agonia di 7 mesi. La famiglia, chiusa nel suo composto e dignitoso dolore, attende di vedere chiusa, anche da un punto di vista legale, una tragedia che ha scosso l’intera comunità cerignolana.

E come Elezioni. Sempre elezioni. Dalle europee di maggio scorso alle regionali del 2020, si è sempre in campagna elettorale. Adesso sono già in campagna elettorale Gentile, Giannatempo, Trombetta, Casarella.

F come fuochi. All’inizio erano identificati come semplici roghi di tubicini per l’irrigazione o sterpaglia. Poi ci si è accorti che quei fumi erano prodotto di incenerimento di quintali di rifiuti pericolosi e non. La Capitanata è la nuova terra dei fuochi, dati alla mano.

G come Gruppo Tari. Un pool di professionisti uniti per combattere l’aumento della Tari. +19% e +36% in soli due anni, a fronte di una città sporca. Da una parte Commercialisti e avvocati, dall’altra partiti politici con Ricorsi, dall’altra associazioni ambientaliste in protesta per quella che è stata definita “la tari più alta d’Italia”.



I come Infiltrazioni mafiose. La più solida e strutturata nella provincia, come dice la Dia nella sua Relazione semestrale. Capace di controllare il territorio con lo spaccio della droga, ricettazione, armi. Ma è anche “mafia degli affari”. E così si infiltra nelle stanze della politica. Lo scioglimento del consiglio comunale per condizionamento mafioso è la pagina più buia della città.

L come Lega. Alle elezioni europee inaspettatamente il partito di Salvini è prima forza politica nella città di Giuseppe Di Vittorio. Il 30% dei consensi a Cerignola lo scorso 26 maggio hanno destato sorpresa.

M come McDonald’s. Una vera e propria mania. Code a tutte le ore del giorno per raggiungere il fast food più famoso al mondo, che ha visto la luce nella prima settimana di dicembre 2019. Un vero e proprio boom talmente inaspettato da mandare in tilt l’intera zona.

N come Nuove mode. È stato indiscutibilmente l’anno di Samara, la bambina cadaverica che ha spaventato tutti. Una sfida, un gioco, una “challange”, che veniva ripresa di telefono in telefono. A Cerignola sono partite ronde con bastoni per la caccia a Samara.



O come Ordine. Legge e ordine,le grandi scommesse nella città infiltrata per mafia.Colasuonno, Vicequestore aggiunto del commissariato di Cerignola, originaria di Andria, praticamente Cerignolana d’adozione. Non solo le attività legate alla gestione del corpo di polizia, ma anche beneficenza. Per i terremotati del centro Italia, illo tempore, ed oggi ha sollecitato una mobilitazione per i “cugini” albanesi. Giaccoli: Il comandante della stazione di Cerignola è al centro di attacchi spietati per il solo fatto di aver eseguito indagini a carico dell’ex sindaco “sciolto” per mafia. D’altro canto per i carabinieri parlano i numeri delle operazioni eseguite con successo.

P come Petruccelli. Ilaria Petruccelli fa sognare la città. Sbarca a Miss Italia arrivando tra le finaliste. Il suo sogno sfuma per poco, l’affetto dei cerignolani è travolgente con il televoto e con il sostegno incessante alla bella miss.

R come Renna. Probabilmente il peggiore vescovo nella migliore delle diocesi. C’è una chiesa che si muove, che lavora, ci sono parroci sulle barricate; e poi invece c’è Renna che chiude accordi con aziende legate al mondo della malavita. Lo scandalo sui rapporti della Curia è sicuramente il tratto distintivo di quella Chiesa che non vorremmo mai più vedere e che dovrà essere cancellata nel prossimo anno.

S come Sia srl. Il fiore all’occhiello, pur tra difficoltà, in un recente passato. Poi la volontà di chiudere tutti i rubinetti economici, da parte di Metta, ha prodotto un ko della società (ora in liquidazione) ed un aumento delle tasse spropositato.



T come Tragedie. I cinque ragazzini investiti in zona San Marco da un’auto in corsa; la morte di Agostino e Aurora in zona Fornaci sempre a causa di un incidente d’auto; l’uccisione in campagna di due donne a causa di un raptus;   

U come Ultras. Hanno bloccato l’autostrada quando si sono sentiti defraudati del titolo. Sono stati contestati per i loro modi “esagerati” per una semplice partita di pallone. Se ci mettessero tutti la stessa determinazione in quello in cui si crede, forse le cose potrebbero cambiare.

V come Vitalità. Associazioni come Oltre Babele, che organizzano la fiera del Libro, rientrano di diritto tra le positività da cui ripartire. Così come gli alunni dell’Agrario, che in tempi non sospetti si sono riuniti per proteggere fisicamente la loro scuola dalle nuove costruzioni. Vitalità delle scuole, dal commerciale allo scientifico, dall’industriale alle scuole medie ed elementari, che si tengono al passo con i tempi formando nuovi cittadini.

Z come Zero. Il voto che diamo all’amministrazione sciolta per mafia e a certa Chiesa che ha trattato con aziende finite nell’occhio del ministero dell’interno. Zero, prima di tutto, alla criminalità che soffoca una terra da potenziali enormi e da prospettive oggi nulle. Zero.  

BUON 2020



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Paroliere

Molto bello questo post dalla “verve” creativa, perché poi a seconda delle proprie sensibilità, ognuno può inserire una parola diversa per ogni lettera, in riferimento all’attualità della nostra terra. Credo che per il direttore sia stata una bella sfida dover inserire alla lettera R il termine Renna piuttosto che Relazione, e quindi abbia optato alla fine per la prima soluzione, forse perché desta più scalpore un probabile coinvolgimento della Chiesa nella Relazione, piuttosto che la Relazione stessa. Alla lettera B avrei associato i Biscotti, alla lettera A l’Agrario.

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Ma scet a fencol

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