Un Comune da brividi: la relazione su dirigenti, politici e dipendenti


Digital Image

Dalle carte della Prefettura emerge uno spaccato assai preciso non solo della politica, ma anche dell’intero apparato burocratico di Palazzo di Città, con dipendenti, dirigenti, vigili e funzionari dal curriculum imbarazzante o dalle parentele ingombranti. In molti casi nulla di penalmente rilevante o che possa tracciare concretamente vicinanze mafiose, ma è il solco tracciato dalla Prefettura a far riflettere sulla classe politica e classe dirigente locale.

Si parte dall’ Assessore e consigliere di maggioranza Carlo Dercole, “con precedenti di polizia” (“Risultai positivo all’alcol test. Avevo 19 anni ed un sabato sera bevvi due drink”, ha commentato),  che è sposato con la figlia del sindaco. Oppure c’è il caso del giovane consigliere comunale Ale Frisani, il cui padre ha avuto precedenti pesantissimi per i reati di “turbata libertà degli incanti, rapina ed estorsione in concorso”. Il consigliere s’è difeso scaricando la colpa sulle forze dell’ordine: “Per il forte stress arrecatoci da parte della polizia e dei carabinieri che ogni 2h veniva a suonare a casa, mio padre per fermare il tutto, contro assoluto parere degli avvocati, decise di patteggiare la pena e fermare ‘sto calvario”.



 Oltre al noto caso del consigliere Erinnio, vicino alla società riferibile che ha vinto l’appalto per la gestione della villa e che è stata raggiunta da interdittiva antimafia, ci sono anche altre inquietanti sfumature. Come l’ex presidente del consiglio Natale Curiello, “cugino del pluripregiudicato OMISSIS”: il consigliere, tra i “vecchi” del consiglio comunale, aveva avuto precedenti di polizia per favoreggiamento.  

Oppure c’è il “consigliere comunale OMISSIS, nel 2002 deferito all’autorità giudiziaria per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di armi e munizioni”. Ancora Tommaso Bufano, l’assessore ai lavori pubblici che “risultava incompatibile con il ruolo di progettista”. Ma se la politica ha offerto spunti non brillanti, peggio va per i dipendenti.

“Un appartenente del Corpo di polizia locale, tale OMISSIS, è fratello del pluripregiudicato OMISSIS”. Per non parlare del comandante Francesco Delvino, arrestato per corruzione a Frosinone. Un altro impiegato in forza al comando dei vigili è stato deferito nel 2015 per “associazione a delinquere, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta”. Dal corpo dei vigili urbani le soprese più eclatanti: “OMISSIS è stato controllato nel 2012 in Bari con OMISSIS, con precedenti di polizia per furto, porto abusivo di armi, rapina e ricettazione. Nel 2011 era stato controllato sempre a Bari con una persona con precedenti per reati di associazione di tipo mafioso. 



Anche il segretario comunale Claudione nel mirino del Prefetto Raffaele Grassi: “E’ sorella di OMISSIS, addetto all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale ed è coniugata con OMISSIS, socio di maggioranza della OMISSIS”, società intervenuta in una complicata vicenda attenzionata dagli organi di controllo.

All’ufficio tecnico altre novità: “OMISSIS, dipendente dell’ufficio tecnico con precedenti di polizia, è stato deferito nel 2019 alla competente autorità giudiziaria per il reato di abuso di ufficio e attività di rifiuti non autorizzata”. Infine: “OMISSIS dipendente dell’Ufficio Tecnico è stato controllato in data in compagnia di OMISSIS, coniugato con OMISSIS. Quest’ultima è sorella di OMISSIS, deceduto il OMISSIS, destinatario di OCC per associazione a delinquere di stampo mafioso”.   


Seguici e condividi i nostri contenuti
Facebook
Facebook
Twitter
YouTube

15
Commenta questo articolo

più nuovi più vecchi più votati
Rosy

SCUSATE, PEGGIO DI COSì NON CI PUO’ ESSERE NIENTE. E’ UNA MACEDONIA DI ILLEGALITA’ E FALSA MORALE. MA LA SCHIFEZZA PIU’ GRANDE E’ CHE TUTTI QUESTI SOGGETTI E’ QUELLO DI SCEDITARSI COME DEI PEZZENTI. GENTE DI BASSO VALORE, ALTRO CHE CONSIGLIERI. RICORDO CHE LA FUNZIONE POLITICA CONSISTE IN UN MANDATO DI FIDUCIA DATO DAGLI ELETTORI, PER LA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA CIOE’ DI TUTTI NOI CITTADINI E NON PER LA GESTIONE DEI LORO AFFARI PERSONALI. GLI AFFARI PERSONALI SONO QUELLI DI CASA LORO. QUESTI CONFONDONO LA PROPRIETA’ PRIVATA CON QUELLA PUBBLICA.

Laura

Che squallore.
E pensare che questa relazione la sta leggendo tutta italia …
Una nomea che per la città già era pessima per motivi vari risaputi, con questo è affossamento totale.
E soprattutto pensare che c’è anche chi li difende (vabbè abusivi, evasori, truffatori, nullatenenti, mafiosi).
Che squalloreeeeeeeee.
Per Dio, si salvi la gente per bene almeno !!!

NIKI

QUESTO E’ IL PEGGIO A CERIGNOLA, DOVE TANTI VIVONO DI ESPEDIENTI E PENSANDO DI FREGARE GLI ALTRI. NE SONO TANTI. TANTI ANCHE SONO GLI ONESTI, LAVORATORI. MA QUESTI SOGGETTI NON SI VERGOGNAO?? ALCUNI SI ESALTANO DI ESSERE PARENTI O AMICI DI QUALCHE PEZZENTE DELINQUENTE RUBA GALLINE.

Visitatore

questo credo sia il peggior giornalismo che si possa immaginare, prima di scrivere stupidate su dirigenti e dipendenti fareste bene a fare degli sciacqui con la verichina

Scossa

Certo che tu non stai proprio bene…. qui non c’è nessun commento del giornalista..ma semplicemente è stata riportata la relazione che ha finalmente sbattuto fuori tutti questi loschi personaggi che fanno i boss con la brava gente

Gino

Tu per caso sei uno con i polsi tremanti appesantiti dai Rolex di dubbio gusto e di dubbia provenienza?O sei un quota 100 tremolante? Brucia che tutti sappiano chi sono i perenti di o gli amici di? Ti brucia che ora tutta Cerignola conosce il motivo di così tanta spocchia che aleggiava nel pseudo palazzo di città? Qui sopra sono scritte cose che tutti vedevano, sapevano, conoscevano. Non sono segreti di stato, anzi i soggetti diciamo coperti da omissis (che il 99% di Cerignola conosce benissimo) si pavoneggiano in compagnia dei loro santi protettori. Per dirla alla frango: che reato… Leggi il resto »

Ve' cheik

Se la tua invidia fosse diarrea!

W il duce.

Altro che giornalisti.
Credo possa esserci qualche problema congenito e serio.
Vanno aiutati. Come? Dicendo che sono sprecati su giornalini.
Meritano testate,…. non di giornali.

Tremano i polsi!

Finalmente tutta questa feccia umana verrà messa da parte…finalmente all’ ufficio tecnico tremano i polsi appesantiti dai Rolex…è proprio vero che la ruota gira…hanno finito di sentirsi i boss della situazione

lelluccio

tutto giusto o quasi , ma per il vigile che è fratello di un pluripregiudicato qualcosa da dire ho:
CHE C’ENTRA LUI CON IL FRATELLO ? E POI ERA GIA’ UN VIGILE PRIMA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, QUINDI STA COSA GLI INQUIRENTI POTEVANO VEDERLA MEGLIO.
INFINE LA MIA SOLIDARIETA’ AL VIGILE IN QUESTIONE PERCHE’ E’ SEMPRE IN PRIMA LINEA ED E’ ASSIDUO LAVORATORE
n.b. io non ho nessun rapporto di parentela e non sono amico di questo vigile

Schifato

IN altre parole, il più pulito ha la rogna.
Ma basta leggere un po’ di commenti sui social per capire come in realtà i cerignolani tutta questa merda se la meritano.
Ignoranza, omertà, connivenza la fanno da padrone.
Che Dio ci aiuti.

Laura

Dobbiamo ABBATTERE l’altra parte marcia di Cerignola. Se non si è capito oltre alla mafia ci sono i nullatenenti, gli evasori fiscali, i falsi onesti e falsi moralisti che tifano per l’altra parte (ci siamo capiti) e li senti per strada difendere l’indifendibile nonostante uno scioglimento per mafia. Una delle frasi sentite di sfuggita: “sen ma mafj o non mafj quess o fatt”, cosa non si capisce …… Apriamo gli occhi gente per bene e allontaniamo questi complici che quando si trovano fuori cerignola fannoi anche i moralisti. E che fuss na talecamr mentr parlot c farv fe na fgor… Leggi il resto »

Giacinto

TREMANO I POLSI SIGNORI MIEI, A BREVE LA PROSSIMA PUNTATA: MANETTE E GOGO.

Tremano i polsi!

Speriamo!!!! Non vedo l’ora

Lucia

LA RELAZIONE E’ DAVVERO DA BRIVIDI: PRATICAMENTE SIAMO DI FRONTE A UNA PIOVRA ALLA STATO PURO.
E c’è chi continua a difenderli ……………..