Controlli nel carcere, trovati cellulari nelle celle


Carcere

Gli agenti del reparto di Polizia Penitenziaria di Foggia, alle prime luci dell’alba di questa mattina durante la perquisizione straordinaria effettuata come azione di contrasto e prevenzione all’introduzione di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari, ha rinvenuto e sequestrato diversi oggetti non consentiti tra cui diversi telefonini cellulari.



Gran plauso va a tutto il personale di polizia penitenziaria da parte del vice segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria S.PP. Daniele Capone, il quale dichiara inoltre che “benchè sott’organico e con i numeri sempre più risicati, il personale in servizio nella Casa Circondariale di Foggia risponde a tutte le esigenze e stimoli di sicurezza. Il sindacato di Polizia Penitenziaria S.PP. e la Direzione insieme al Comandante di Reparto di Foggia, ringraziano il supporto dato dalle Direzioni che hanno messo a disposizione mezzi e unità di Polizia Penitenziaria come quella di San Severo, Lucera , Trani e con le unità cinofili del distaccamento di Trani” .

Il vice segretario generale S.PP. Daniele Capone continua dicendo che “Per scongiurare il fenomeno dei cellulari in carcere, bastava far passare la nostra proposta di legge bocciata dal precedente governo nel decreto sicurezza bis, la quale prevedeva che per tutti coloro che tentavano di introdurre e per chi utilizzava i cellulari in carcere, una pena non inferiore al minimo di quattro anni. Con l’introduzione di questa semplice norma sarebbero scomparsi almeno 80 % percento dei telefonini presenti oggi negli istituti di pena”.



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