Foggia, la multa sulla solidarietà: sanzionati volontari che aiutano clochard perchè senza biglietto


multa

Multati perché, all’interno della stazione, erano sprovvisti di biglietto. E non potevano averlo, perché i Fratelli della Stazione, sui binari, ogni sera ci vanno solo per assistere i senzatetto e i numerosi clochard che affollano la struttura. Eppure alla Polfer quella motivazione non è servita. Gli agenti, difatti, hanno preso taccuino e penna e hanno sanzionato i volontari con una multa di 16 euro e 67 centesimi.

È questo capitato ai volontari dell’associazione Fratelli della Stazione, contravvenzionati perché – si legge sul documento – privi di titolo di viaggio e non interessati al servizio ferroviario per altra legittima ragione si introducevano arbitrariamente in ambito ferroviario sul primo binario. A nulla sono servite le spiegazioni dei volontari, ossia di essere lì solo a scopo benefico per portare coperte e cibo ai meno fortunati, ragione per cui non potevano avere alcun biglietto. La POlfer ha deciso di comminare le multe ai 10 operatori.



“Doveva essere una normale serata di servizio in stazione. C’erano tanti volontari, ci si rivedeva dopo tanto tempo e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, siamo entrati come ogni sera per chiacchierare con chi, senza dimora, si ferma in stazione. Per portare le coperte visto che adesso la sera è più fresco e qualcuno ce le ha già chieste”, racconta Valentina, una volontaria.



 
“Siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio.  Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni, siamo stati multati perché per portare latte caldo e coperte a chi vive in stazione non abbiamo fatto il biglietto…ci siamo chiesti se quello che ci stava accadendo fosse reale, ci siamo guardati negli occhi, mi sembrava di essere all’improvviso in un documentario su rai 3, non ero preoccupata tanto per me, ma per il mio amico che ho “convinto” io stasera a venire in stazione, lui neanche ci voleva venire a far servizio stasera, gli ho detto “salutiamo gli altri, ti racconto le novità”. Ho fatto due chiamate, quelle importanti, di cui una all’amico avvocato…che cosa ci contestano? Che facciamo? Eravamo lì a far volontariato in stazione, si senza biglietto, ma portavamo solo umanità …la nostra, quella di chi ci ha raggiunti sul binario o per telefono. Eravamo li a chiacchierare con chi vive in strada. Per voi sono invisibili, noi li vediamo…E niente mi sembra di essere stata in una fiction… E mi astengo dai commenti sui modi e le parole”, conclude la volontaria.

+++ AGGIORNAMENTI+++

La nota di POLFER

In relazione alla notizia relativa alla sanzione applicata ieri sera ad alcuni volontari nella stazione di Foggia nel corso di controlli scaturiti dalla presenza in stazione di persone non immediatamente identificabili, sono stati avviati immediati accertamenti da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, Basilicata e Molise, competente per la Sezione di Foggia, allo scopo di verificare quanto accaduto.

Gli approfondimenti si rendono necessari per inquadrare nella giusta cornice l’episodio al fine anche di non vanificare le quotidiane attività delle poliziotte e dei poliziotti che sempre favoriscono queste lodevoli iniziative . Da sempre la Polizia Ferroviaria è vicina alle persone bisognose che gravitano nelle zone delle stazioni ferroviarie.

In particolare in Puglia, dove da diversi anni il Compartimento è tra i promotori di progettualità quali “missione dignità” e “s.o.s. disagio psichico”, per supportare fattivamente chi vive “ai margini”, gli operatori della Polizia Ferroviaria provvedono anche personalmente nella stagione invernale a distribuire coperte ai clochard, attivandosi, inoltre, per la ricerca di posti letto e per l’assistenza, insieme alle istituzioni impegnate nei servizi sociali ed alle associazioni di volontariato.

In riferimento ai fatti accaduti ieri sera, il dirigente del Compartimento di Bari incontrerà i responsabili dell’associazione “Fratelli della stazione” di Foggia, dopo aver avuto contatti informali già questa mattina, per far sì che in futuro, grazie anche alla visibilità e riconoscibilità dei volontari, tutti possano operare al meglio nei differenti campi di queste attività tanto necessarie quanto lodevoli.

Non si esclude che le sanzioni possano essere annullate all’esito degli accertamenti e a valle dell’incontro odierno.



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