Scoperta centrale di auto cannibalizzate: 2 arresti

È evidentemente sempre molto redditizio, nonostante gli appelli e i richiami che da più parti si levano per il rispetto della legalità, il mercato dell’autoricambio proveniente da mezzi rubati.
È, purtroppo, quindi altrettanto evidente che la ‘domanda’ del mercato non viene troppo influenzata da inutili remore o, peggio ancora, antieconomici moralismi”.


È l’allarme dei Carabinieri della Stazione di Cerignola, che venerdì scorso, insospettiti dai movimenti di due persone notate nei pressi di un capannone isolato in località Viro Padula, hanno sorpreso due pregiudicati mentre, appena scaricate da un furgone, stavano “ripulendo” da ogni segno identificativo le parti meccaniche e di carrozzeria di un’autovettura cannibalizzata, che è risultata essere una Volkswagen Golf asportata appena poche ore prima a Margherita di Savoia. 

Nel capannone e in un box attiguo, presi in locazione da uno dei due, i Carabinieri hanno trovato poi numerosi altri motori, parti meccaniche e di carrozzeria di auto di varie marche, la cui provenienza è ora in corso di accertamento.
Un autentico bazar del pezzo di ricambio rubato. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e i due – un 59enne e un 35enne – sono stati dichiarati in arresto.


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