VIDEO | Un pool di 50 avvocati contro l’aumento della TARI


La TARI nel comune di Cerignola schizza alle stelle e adesso 50 avvocati, riunitisi autonomamente, intendono dare battaglia legale per una tassa ritenuta ingiusta e sproporzionata rispetto al servizio di raccolta offerto. Nel 2017 l’amministrazione Metta ha deliberato un incremento della TARI del +19%.

Su quell’aumento, l’anno successivo è stata determinata una nuova stangata del +36%. Ed è così che oggi un nucleo familiare composto da 4 persone in un appartamento di 90mq può arrivare a pagare tra gli 800 e i 1000 euro. Il pool di avvocati intende far cessare questa ingiustizia. Innanzitutto partendo dalle mancate notifiche tramite raccomandata, per poi trovare rifugio in quelle sentenze della Cassazione che hanno stabilito che, in caso di servizio scadente, la TARI può essere ridotta fino all’80%. Cerignola, anche in questi giorni, si presenta sporca, con cassonetti stracolmi e sacchetti di plastica adagiati sui marciapiedi.

Intanto la TARI aumenta e la SIA è sull’orlo del baratro, con i ritardi dei pagamenti degli stipendi dei dipendenti ed in attesa del giudizio del tribunale sul concordato preventivo in continuità. Se anche questa opzione naufragherà, per SIA inizierà la strada del fallimento. Nel frattempo le attività commerciali hanno esposto un cartello significativo: Questa TARI ci sta uccidendo.




Dal TgBlu



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CICCILLO

Ci vuole un voto di metà mandato…meglio una consultazione in più che essere ostaggi per cinque lunghi anni di qualcuno…purtroppo spesso si vota solo sull’onda del frastuono della campagna elettorale. Il più delle volte si getta la maschera solo dopo un po’, A ciò si aggiunga che le amminstrazioni successive ringraziano dei meccanismi di rapina…. Il voto di metà mandato sarebbe una protezione della gente.