Lapiccirella: “Vitullo e Curiello hanno letto il bilancio in chiave urbanistica?”


“A questo punto ci si domanda quale sia stata l’argomentazione così pregnante, utilizzata dal Sindaco Metta, in merito a Ex Tamma, Ex Casillo, ex Franceschinelli, che ha determinato i consiglieri comunali di Forza Italia ad astenersi, garantendo il passaggio dei punti all’ordine del giorno riguardanti bilancio e aliquote dei tributi, favorevole alla maggioranza”. Con queste parole il consigliere comunale indipendente Teresa Lapiccirella torna a parlare dell’ultimo voto sul bilancio comunale, passato questa volta grazie a Forza Italia (l’anno scorso grazie a Mario Rendine).

“Molto probabilmente, per propria peculiare formazione professionale, l’ingegner Francesco Paolo Vitullo e Natale Curiello, hanno inteso maggiormente la lettura del Bilancio in chiave Urbanistica e dei Lavori Pubblici”, è l’accusa di Lapiccirella, che aggiunge: “Dimentichi di come sono stati trattati assai malamente dal Sindaco Metta quando lo stesso “faceva l’oppositore”, danno piena fiducia all’attuale capo politico. A ciascuno il suo!”.

Teresa Lapiccirella

“Ritengo che – prosegue – ciascun consigliere comunale abbia il dovere e il diritto di conoscere gli atti e partecipare alle discussioni che interessano il Consiglio Comunale, indipendentemente dalle difficoltà delle materie e dalle proprie specifiche competenze professionali. Evitare la discussione sui numeri, i dati e i documenti del Bilancio di Previsione, sui tributi locali e la TARI, come fatto dallo stesso Sindaco Metta e da tutta la maggioranza consiliare, su proposta dei consiglieri comunali di Forza Italia, Vitullo e Curiello, non rappresenta un fulgido esempio di servizio politico alla Cittadinanza”.

“Strana e irrituale è stata la proposta fatta dai due Consiglieri di FI, nel Consiglio Comunale del 24 aprile 2019, riguardante, tra le altre cose, le aliquote TARI e il Bilancio di Previsione 2019-2021, di subordinare il proprio intervento a quello in chiave politica del Sindaco, che ha sciorinato elenchi di finalità politiche riguardanti ristrutturazioni urbanistiche, PUA, promesse di concessioni di permessi di costruire, in una parola colate di cemento.Tutto ciò ha snaturato il senso dell’assise comunale, convocata per discutere il Bilancio previsionale, dove si fanno gli interessi della Città”, conclude Teresa Lapiccirella.



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