“Le nostre case ormai senza valore”. Rabbia dei residenti di Vico Addolorata


“Abitiamo nel centro di Cerignola, nella parte storica, ma oggi il valore delle nostre case è pari a zero. Una delle parti più suggestive di Cerignola è diventata un porcile”. Così i residenti di Vico I Addolorata, nel cuore antico della città, protestano per le condizioni della via, presa d’assalto da automobilisti indisciplinati, dalla carenza di marciapiedi, da un’integrazione mai completamente avvenuta con le decine di famiglie straniere che pare abbiano “colonizzato” tutto il quartiere.

Da oltre 15 anni hanno chiesto interventi alle varie amministrazioni comunali succedutesi nel tempo, ma sempre senza risposta. Anzi, nell’ultima istanza presentata in Comune hanno fatto sapere di essere disponibili anche a pagare di tasca propria gli interventi manutentivi, ma dall’ufficio tecnico – dicono- nessuna risposta positiva. Il primo problema è legato alla mancanza di marciapiedi: gli ingressi agli appartamenti sono al livello dell’asfalto su cui transitano i mezzi e molte volte – raccontano- “risulta difficile anche riuscire ad entrare in casa, quando le auto di gente che si reca nei bar e nelle sale posteggia in quella via”. Oltretutto “nelle ore di punta non è possibile tenere le imposte aperte: basti pensare che la biancheria pulita stesa fuori dai balconi si annerisce. Una delle strade più caratteristiche del centro storico della nostra città, in una zona tra l’altro servitissima, si è irrimediabilmente e progressivamente rovinata”, dicono i residenti.


Vico I Addolorata

Non solo inciviltà, incidenti d’auto quasi dentro casa, ma anche patrimoni lasciati a deperire: “Gli immobili, ormai difficilmente vivibili, sono diventati pressoché invendibili e locabili, se non a stranieri che vengono per qualche mese a decine. Alcune case sono state abbandonate e chiuse da anni, cosa che ha aumentato l’incuria ed il degrado dell’intera zona”, rimarcano gli abitanti di Vico I Addolorata.

Eppure le soluzioni potrebbero essere a portata di mano e poco impattanti sui bilanci dell’ente comunale: “Si potrebbe vietare il transito di auto, visto che quella strada non è affatto strategica o utile per la viabilità cittadina, ma è soltanto fonte di degrado. Noi stessi provvederemmo a sostenere le spese per apporre paletti o piante e salvaguardare la zona”, dicono, inascoltati, i cittadini.

L’intera zona affronta quotidianamente il problema dell’integrazione: sono decine e decine le famiglie straniere ormai insediatesi stabilmente in quel pezzo di città. Nella maggior parte dei casi sembrano non esserci problemi legati all’integrazione. In estate, però, complici gli incontrollati flussi migratori di lavoratori stagionali, in molti si riversano a decine in piccoli appartamenti di fortuna. Un fenomeno, questo, che richiederebbe ulteriori controlli a tutti i livelli.  

“C’è bisogno di valorizzare un quartiere molto caratteristico, invece lo si sta abbandonando”, dicono i residenti di Vico I Addolorata: oltre 15 cittadini hanno sottoscritto più sollecitazioni per spronare l’amministrazione comunale ad intervenire con misure efficaci e a costo zero.

Michele Cirulli



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