Bufano: “Sarò libero di difendermi nel procedimento penale”

Le motivazioni di Tommaso Bufano: così l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici commenta le sue dimissioni dalla giunta. “Sarò libero dal difendermi dal processo penale in corso”, dice Bufano, rimarcando affetto, stima e amicizia nei confronti del primo cittadino Franco Metta, a cui ha rivolto una lettera aperta. Di seguito il contenuto.

Caro Sindaco,
Caro Franco,
la Tua fiducia, la Tua stima, la Tua amicizia mi hanno sempre onorato: dai tempi del Comitato fino a questa magnifica esperienza amministrativa che sta cambiando, migliorandola, la nostra Città.
Fiducia, stima, amicizia: me le hai, nel corso di questi anni, ampiamente dimostrate e me le hai confermate anche nel triste episodio che mi ha visto violato nella mia intimità, nei miei affetti e nella mia famiglia.
La mia reazione immediata è stata quella di continuare a dedicarmi, col massimo impegno, al lavoro per la nostra Città.
Ma, oggi, dopo una maggiore – e sofferta – riflessione, prevale, in me, una doppia esigenza.
La prima: quella di essere libero di difendermi nel procedimento penale che, ingiustamente, mi vede indagato.
La seconda: quella di evitare che, questa vicenda giudiziaria, possa, in qualche modo, essere strumentalizzata contro di Te e contro la maggioranza che mi sostiene, allo scopo di intralciare il nostro progetto di cambiamento.
Ti rimetto, pertanto, le mie deleghe assessorili e Ti prego di accettare questa mia decisione perché nulla potrà, da essa, farmi recedere: almeno, fino a quando non verranno riconosciute la mia assoluta innocenza ed estraneità ai fatti che mi sono contestati”.
Cerignola, 5 gennaio 2019.

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