Il mercoledì nero di Cerignola: 5 rapine in 12 ore

Cinque rapine in dodici ore, la reazione della criminalità alla risposta dello Stato non si fa attendere. E non fa nemmeno paura l’ondata di controlli da parte delle forze dell’ordine dopo l’incendio dell’auto privata del capitano dei carabinieri Michele Massaro, perchè la scia di rapine è iniziata mercoledì mattina per finire solo a tarda serata.

Situazione esplosiva, a Cerignola, perchè la sequenza di atti criminali è impressionante: non solo spaccio, ma anche rapine, la vera specialità delle batterie ofantine. E se le forze dell’ordine rispondono con maggiori controlli, la criminalità risponde con ulteriori colpi. 

Autocisterna sulla SS16. Agguato fallito, nella mattina di ieri, sulla Statale SS16, quando un commando ha cercato di rapinare un’autocisterna nel tratto Cerignola-Barletta. Sul fatto indagano i carabinieri. In mattinata, infatti, un’automobile di colore scuro ha affiancato l’autocisterna contenente gasolio ed in transito sulla strada statale 16 nell’intento di interromperne la corsa e appropriarsi del tir.  L’autotrasportatore ha continuato la corsa fino ad imboccare lo svincolo per Cerignola, dove è stato scortato da una pattuglia di carabinieri, che ora stanno ricostruendo le fasi dell’agguato fallito per risalire all’identità del commando che pare non essere nuovo ai furti sulle strade.

Rapina a un venditore ambulante. Di ritorno da Rocchetta Sant’Antonio, appena uscito dall’autostrada A16, un mercatale è stato affiancato da 4 persone su via Melfi. Il colpo è stato rapidissimo e immediato. Non è il solo, perchè ormai il mercoledì è davvero una giornata drammatica per i venditori ambulanti che arrivano a Cerignola per il consueto mercato settimanale, tanto che la polizia e i carabinieri hanno dovuto rafforzare i controlli sulla SS16 e SP231 (ex SS98), mete da cui proviene la maggior parte di mercatali. Questa volta, però, la rapina si è verificata ai danni di un venditore ambulante che tornava in loco dopo una giornata di lavoro fuori porta. L’uomo è stato malmenato. 

Rapina in stazione di servizio Torre Alemanna. Un uomo, in solitaria, è arrivato con la sua auto dalle vie interne (e non dall’autostrada A16) riservate proprio al personale e ai proprietari terrieri. Una volta entrato nello slargo ha fatto irruzione nell’autogrill prendendo l’incasso della giornata e ha guadagnato la fuga ripercorrendo la stessa strada. Bottino ancora da quantificare.

Rapina rivenditore d’auto. Forse in due hanno preso alle spalle un rivenditore d’auto, costringendolo a dargli le chiavi di un’automobile in esposizione. Il colpo è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì nel centro di Cerignola, non molto distante dal commissariato di polizia. Il titolare dell’attività è stato aggredito fisicamente, per fortuna senza gravi conseguenze. Il valore dell’auto rubata supera i 30 mila euro. 

Rapina a Farmacia Strafile. La seconda in due giorni, la terza in tre settimane. La Farmacia Strafile, nel cuore di Cerignola, è letteralmente presa d’assalto dai criminali. Complessivamente sono stati rubati meno di 1000 euro. Ieri e l’altroieri ignoti si sono introdotti nell’esercizio commerciale e hanno intimato ai dipendenti di consegnare l’incasso. Ritorna l’incubo rapine anche per i farmacisti, che nel 2012 scesero addirittura in piazza per protestare dopo la violenta ondata di furti in città.

Michele Cirulli

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