Gli alunni della Di Vittorio a scuola con i robot

Firmato il 9 Novembre 2017 dal dirigente scolastico Lucia Lenoci del’I.C. “Di Vittorio – Padre Pio” di Cerignola, unica scuola della provincia di Foggia, l’accordo di rete “Academy Robocup JR Puglia”, con scuola capofila l’I.C. “Japigia – Verga” di Bari ed altre 22 scuole della Puglia.

 

Inutile assistere all’espansione del settore della robotica per bambini senza partecipare a tale processo in forte sviluppo ed esserne protagonisti.

La robotica per bambini non include solo i robot giocattolo, anzi. Ne fanno parte veri e propri strumenti di robotica educativa, robot pensati per facilitare lo studio di materie scientifiche e tecnologiche tra i più piccoli.

Blue Bot, Doc e Ape robot sono alcuni robot per bambini pensati per promuovere l’uso didattico della robotica nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Aiuteranno i più piccoli a contare e a sviluppare le abilità logiche.

In tal modo sarà praticato il coding nella scuola primaria per educare i più piccoli al pensiero computazionale attraverso un approccio ludico e creativo. Apparentemente sono soltanto giochi – e tali devono sembrare ai bambini per non correre il rischio di annoiarli – ma in realtà favoriranno il loro sviluppo cognitivo. Da questo punto di vista, il coding a scuola ha finalità formative identiche a quello della robotica educativa. Entrambi si basano sul concetto di learning by doing, imparare facendo, senza passare da lunghe lezioni teoriche capaci di lasciare in eredità lunghi sbadigli.

Coding e robotica educativa differiscono essenzialmente per gli strumenti utilizzati: spesso uno schermo di computer per il coding, uno schermo di computer e un robot da montare e programmare, a volte solo da programmare per la robotica.

I risultati attesi in termini di valori educativi sono: capacità logiche e di osservazione, autonomia, creatività e fantasia, abilità manuale, conoscenza e comprensione del mondo, memoria e socialità.

Il progetto prevede una prima fase di formazione dei docenti sulla metodologia e programmazione della robotica educativa con esperti formatori dell’Università “La Sapienza” di Roma insieme ad aziende del settore, alla quale si affiancherà l’utilizzo di strumenti e uso dei robot in classe; seguirà la fase della valutazione dei risultati delle esperienze.