"Con la class action si paga il doppio. Ecco cosa fare per la TARI"

“Riteniamo che la proposta - autonoma e non condivisa dal Partito Democratico – di promuovere una class action rispetto agli aumenti del 36% della Tassa sui rifiuti non sia la soluzione migliore per cercare di fermare questo salasso che devasta le finanze delle famiglie e delle imprese dei cerignolani. Per queste ragioni il PD di Cerignola si farà promotore di un’altra iniziativa, cioè quella di impugnare la delibera del Consiglio Comunale di luglio, che stabilì l’aumento della TARI, dinanzi al Presidente della Repubblica”, fa sapere in una nota stampa la segreteria del PD di Cerignola avv.to Sabina Ditommaso.



“Intendiamo impugnare tramite ricorso straordinario al Presidente Mattarella proprio la Delibera del Consiglio Comunale – fa sapere Ditommaso – perche la riteniamo illegittima sotto diversi profili giuridici. I costi del ricorso straordinario saranno interamente sostenuti dal Partito Democratico, dalla segreteria e dai consiglieri del PD, nonché dalle associazioni e dai politici che vorranno condividere con noi questa iniziativa. I cittadini così non correranno alcun rischio, come nella class action, di vedersi maggiorare le tariffe in caso di rigetto perché ad impugnare l’atto saranno i consiglieri del PD Cicolella, Dalessandro e Dibisceglia. Mentre aspettiamo che il Presidente della Repubblica si pronunci, i cittadini potranno decidere liberamente se pagarla o meno, quantomeno è opportuno attendere che la cartella di pagamento venga notificata con raccomandata e non tramite posta ordinaria, perché così non ha alcun valore legale”.

“Sebbene lodevole nelle intenzioni – continua la segretaria – la Class Action presenta l’altissimo rischio di essere dichiarata inammissibile e l’altrettanto altissimo rischio rispetto al risultato: in caso di rigetto i cittadini si troverebbero nella spiacevole situazione di dover pagare quello e pure il resto, come le spese legali. È facile per i politici rischiare con le tasche dei cittadini. Il PD inverte l’ordine, rischiamo noi politici per gli altri, e se il ricorso al Presidente dovesse essere respinto, almeno i cittadini non pagheranno un euro di più di quanto già devono pagare”.

“Infine è sempre bene ricordare che i motivi di questo aumento della TARI sono noti a tutti e sono interamente imputabili alla mala gestione del servizio da parte dell’Amministrazione Metta che, in tre anni e con delle scelte strategiche assurde come il rifiuto del 6° lotto di discarica, ha mandato all’aria non solo la SIA, ma anche la proprietà degli impianti che fruttavano al Comune risorse economiche tali da permettere di tenere bassa la tassa sui rifiuti ai cittadini di Cerignola”.

“Fermo restando che il PD in questi mesi non ha mai smesso di lottare contro la Giunta Metta con manifestazioni cittadine e con l’occupazione della Sala Consiliare e considerando che nel famoso Consiglio Comunale di luglio scorso, che sancì l’aumento della tassa rifiuti, i consiglieri del PD erano in aula a discutere e lottare contro i mettiani, ma che contro i numeri della maggioranza nulla si può fare, oggi – secondo il PD – l’unico strumento è il ricorso al Presidente della Repubblica”.

 

A stretto giro la replica di Sgarro: Sarà detto cosa si può fare e cosa faremo contro l'aumento de 36% della TARI (che sommato a quello del 19% già previsto a gennaio porta a un aumento complessivo del 55% in un solo anno). Risponderemo a tutti i dubbi e le domande poste in questi giorni. Non è ammissibile che le cittadine e i cittadini di questa comunità paghino gli errori di altri. L’azione che proporremo non costerà nulla e non avrà nessuna ricaduta economica negativa sui cittadini. Nessun aggravio sulla TARI. Per questo ci auguriamo che la comunità cerignolana voglia stringersi attorno a una iniziativa che ha a che fare con la giustizia, non con la politica L’incontro pubblico servirà a confrontarsi e fare chiarezza sulla illegittimità dell'aumento della TARI e a valutare insieme ai cittadini l'azione da porre in essere per contrastare questo abuso di potere. Conseguentemente a tale scopo saranno raccolte adesioni e firme a dimostrazione che una intera comunità di fronte a tali soprusi non abbassa la testa! Ci auguriamo la presenza di tante e tanti che sono stanchi di essere vessati", conclude la lista Sgarro sindaco.

 


Commenti 

 
-2 # CIURLIDD 2018-11-08 14:44
Caro PD, la soluzione l'avete avuta a portata di mano e non avete saputo o voluto utilizzarla. Senza ulteriori aggravi e fastidi per i cittadini. Ma di questi non vi frega niente. Mandare a casa Metta significava andare via anche per voi. E questo non vi stava bene. Altrimenti come potevate fare sceneggiate sul palco davanti alla villa ? E pavoneggiarvi nei consigli comunali facendo credere di essere contro Metta, quando poi siete i suoi migliori alleati. Trovate di meglio da fare.
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+6 # Maurizio 2018-11-08 15:49
e inotl ca perdet timb uagliu, dipende tutto da oggi, che si possa fare questo o quell'altro la palla passa in mano al popolo, almeno oggi si scende in piazza senno vuol dire che cerignola non vuole crescere ma accetta questo scempio.
U rest so chiacchjer mort.
SERIETA' per piacere.
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0 # giacomo freddi 2018-11-08 22:37
Si Predica bene ma si razzzola male!!! Basta leggere a pag.21 - art.30 - del Regolamento locale per la disciplina della tassa sui rifiuti (Tari). Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n...... in data .... ove si recita - al punto 2 - " il tributo è dovuto nella misura del 20% della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, omissis, nonchè di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano.....La politica locale può paragonarsi a scenette burattina Ai posteri l'ardua sentenza
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+1 # Pietro 2018-11-09 18:12
sciat a fe i cartoon
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