Nuovo aumento TARI del 36% e non sarà l'ultimo

Per ora l’aumento della TARI per il Comune di Cerignola sarà del 36% (che si aggiunge al +19% dell’anno scorso), ma dall’anno prossimo vi saranno ulteriori stangate considerando che si dovranno adeguare i costi relativi all’ingresso di Asipu sottoscritto da tutti e 9 sindaci del Consorzio Fg4 di cui Metta è presidente.

 

La previsione è che con l’aumento dell’anno prossimo, in due anni la bolletta per ogni utente potrà lievitare a percentuali monstre del +70%, mentre ancora oggi la città rimane sporca, la raccolta va a singhiozzo, SIA attende la risposta sul concordato preventivo e l’AIA non è più in capo a SIA srl. Ad un peggioramento complessivo dei servizi si risponde con un vertiginoso incremento delle tasse: è questa la proposta formulata dal sindaco Metta e che dovrà passare al vaglio del prossimo consiglio comunale, dove la maggioranza già promette di votare anche questa ultima stangata ma all’orizzonte ci sono problemi di natura tecnica che non lasciano presagire nulla di positivo.

Sui riequilibri di bilancio, infatti, i revisori dei conti hanno apposto il loro parere sfavorevole visto che il Comune “intende aumentare le tariffe TARI 2018 del 36% (25% per lo smaltimento, 11% per il servizio)”, ma “i ritardi dell’incasso della TARI  potrebbero causare un disequilibrio finanziario”. Ma a gravare sulle casse comunali, secondo i revisori dei conti, sono le società partecipate, prima su tutte SIA, in attesa che il tribunale si esprima sulla richiesta di concordato preventivo in continuità: “Il collegio ritiene che un’eventuale non ammissione alla procedura di concordato possa creare una situazione di disequilibrio finanziario”. A ciò si aggiunge che i creditori della ormai fallita ASIA spa hanno agito in giudizio contro il comune di Cerignola e un esito sfavorevole per l’Ente potrebbe causare una situazione di vero e proprio dissesto. Quindi, rimarcano i revisori, a causa “dell’incertezza sull’esito del concordato preventivo”, la commissione “esprime parere non favorevole”.

“I consiglieri di maggioranza che voteranno a favore nonostante il parere contrario dei revisori dei conti, ne risponderanno di tasca propria, quindi mi auguro che valutino bene cosa fare. Questo è il momento di discostarsi dalla gestione schizofrenica di Metta – dice il consigliere comunale Maria Dibisceglia-. Non c’è più un euro in cassa e rischiamo il default se non dovessero andare nel senso auspicato le richieste di concordato e i giudizi per ASIA spa. Il sindaco e chi voterà questo atto potrebbero rispondere di danno erariale. Sicuramente, da parte nostra, sarà allertata la Corte dei Conti, così come informeremo la Procura anche sull’ultimo bilancio approvato. Anche la risposta del dirigente del settore finanziario Buquicchio – molto politica più che tecnica- non tiene il punto sulle questioni già sollevate in passato riguardo la riscossione di tributi: ad esempio, ci sono voci che non corrispondono alla realtà come le multe, riscosse solo al 50% rispetto alle previsioni. La situazione è grave, Metta deve rassegnare le dimissioni”, conclude Dibisceglia.

Michele Cirulli

 

 


Commenti 

 
+9 # E adesso? 2018-07-23 16:16
Che risate se risponderanno di tasca propria, andiamo avanti
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+6 # Che cane 2018-07-23 18:27
Il fake Ghino di Tacco, aspetta il consiglio comunale e come scrive alla fine di un suo post...in consiglio le facce vostre. Sicuramente meglio della faccia sua che si nasconde dietro falso nome, coniglio leccaculo
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+3 # disgustato 2018-07-23 19:30
AVANTI A TUTTA BIRRA. MA POSSIBILE CHE DOBBIAMO ACCETTARE PASSIVAMENTE QUESTA BEFFA ATROCE. SI PAGA DI PIU' PER STARE PEGGIO? E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SPRONARE LE OPPOSIZIONI PERCHE' SI DECIDANO A PRENDERE LE DIFESE DI NOI INERMI CITTADINI. SE CI SIETE ANCORA OPPOSIZIONI DATEVI DA FARE, FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE NELLE SEDI ISTITUZIONALI OPPORTUNE, PERCHE' FINISCA QUESTA TRACOTANZA IMPERATIVA DI CHI STA DISTRUGGENDO CERIGNOLA E I CERIGNOLANI. CARO TOMMASO SGARRO CI SEI ANCORA?
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0 # GIUSTIZIA 2018-07-23 22:36
Avete scoperto che fine ha fatto Walter Scott?
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+2 # Pasquino 2018-07-24 10:53
Mi chiedo quando la gente di Cerignola si sveglierà? Persino ora che si mette mano alla tasca sembra, assopita, assuefatti, incapace di qualsiasi reazione. E anche dai commenti precedenti si evince che aspettiamo il messia salvatore che risolva tutti i problemi. E noi che cosa facciamo stiamo a guardare,aspettiamo? Iniziamo a denunciare tutto ciò che non va, quando le denunce sommergeranno la procura, il prefetto e la magistratura qualcosa o qualcuno dovrà pur muoversi. Sommergiamo le tv e i programmi di denuncia come le Iene, Striscia la notizia, Lo strappo portiamo la schifezza di Cerignola a diventare un caso nazionale. Visto che anche difronte ad un ipotesi di reato come procurato disastro ambientale(vedi monnezza all'interporto) la magistratura ha un lento risveglio. E il sindaco padrone continua sino a quando glielo consentiremo a barattare la nostra salute e i nostri soldi.
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-7 # Costante 2018-07-24 13:14
È stato dato parere favorevole all’approvazione dell’assestamenti dal professore Dionigi Dell’universita Di Bari. Un luminare nella materia!!! Quindi andiamo avanti
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+2 # Costanzo 2018-07-24 14:02
X Costante, alzate la manina domani alzate che il luminare ha dato parere favorevole andate avanti ahahahaah
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+1 # giacomo freddi 2018-07-25 10:25
Bisogna darsi da fare. Vedi piccolo Comune.
Tari, scoppia il putiferio ad Ascoli Satriano. 450 bollette restituite al sindaco dai cittadini in una scatola con su scritto "In questa scatola il frutto dei Tuoi errori, ricalcola tutto".
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