Tasso replica: "Io in buona fede, non sono incompatibile col M5S"

Antonio Tasso tira avanti e si appella al collegio dei probiviri che dovrà decidere sulla sua posizione dopo la scoperta di una condanna a suo carico, nel 2007, per la masterizzazione di videogames e cd musicali.

 

“Mi auguro che il collegio dei probiviri organo di garanzia del Movimento , con oggettività ed autonomia, valuti serenamente il mio caso senza cedere alla pressione mediatica dei nostri avversari”, commenta Tasso in una nota, dopo che la sua vicenda è diventata caso nazionale anche in seguito alle sollecitazioni del suo diretto competitor, Michele Bordo del PD, che con il pentastellato e Giandiego Gatta si contende il collegio uninominale camerale Cerignola-Manfredonia.

“Analizzata la situazione e valutate le circostanze con i miei legali, ritengo che la mia posizione non sia incompatibile con le regole del Movimento 5 Stelle. Questo perché un reato estinto dieci anni fa per prescrizione in fase di appello non può ritenersi equivalente ad una sentenza di condanna. Tale sarebbe solo una sentenza passata in giudicato. Ne è riprova il fatto che non è stato mai iscritto nulla nel Casellario Giudiziale. Ugualmente pulito è il Certificato dei carichi pendenti, il che significa che non vi sono procedimenti ancora in corso a mio carico, né tantomeno denunce o querele di nessun tipo (vedasi certificato ex art. 335 depositato). Pertanto, non mi si può assolutamente definire “condannato” ed incompatibile con la candidatura. Né mi si può accusare di aver mentito o omesso notizie relativa ad una situazione processuale, ripeto, ESTINTA, quindi inesistente”, scrive Tasso in una nota.

“Non ritengo, pertanto, che una questione penale, risalente a 18 anni fa e definita da 10 anni senza conseguenze a mio carico, possa ledere l’immagine mia e del Movimento. In buona fede, non ho segnalato la cosa al momento della candidatura perchè la ritenevo così lontana nel tempo, e priva di conseguenze, da essere irrilevante”, conclude il candidato manfredoniano, per il quale il leader Luigi Di Maio ha già chiesto l’espulsione per l’omissione di quella condanna poi prescritta.

 


Commenti 

 
+1 # Vero 2018-02-25 17:26
A parlare dei 5 stelle adesso è pubblicità
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+3 # Interessante 2018-02-25 20:55
Hai anche i giochi della ps4?
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-1 # ☆☆☆☆☆ 2018-02-26 11:42
VOTO LO STESSO 5 ☆☆☆☆☆
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