Concorsi e pensionamenti, esplode la polemica


I concorsi per i dirigenti fanno esplodere l’ennesima tra il sindaco Franco Metta e le forze politiche extraconsiliari. Fratelli d’Italia, infatti, attraverso il referente cittadino Gianvito Casarella, aveva ritenuto inopportuno l’espletamento dei bandi nel momento in cui l’ombra della mafia – che sarà valutata dalla commissione d’accesso agli atti inviata dalla Prefettura lo scorso 9 gennaio- si abbatte sulla macchina comunale. Sono infatti iniziate alcune delle prove dei concorsi per titoli ed esami, al termine delle quali ai vincitori saranno assegnati il posto di dirigente Settore Servizi Affari Generali e quello dei Servizi Gestionali e Finanziari. “Sembra pertanto inopportuno in una fase simile procedere a concorsi i cui effetti giungeranno alle future amministrazioni. La lente di ingrandimento di questo accesso agli atti impone garantismo fino alla fine delle indagini e prudenza anche morale. Al termine, questa Giunta avrebbe comunque un anno di tempo per procedere tranquillamente prima della scadenza del quinquennio. Dal 9 gennaio è insediata al Comune di Cerignola una Commissione di accesso agli atti per verificare eventuali infiltrazioni mafiose: un trattamento che non è riservato a tutti gli Enti, malgrado ciò che ne possa dire il sindaco nei suoi processi mediatici di auto-assoluzione”, aggiunge il coordinatore meloniano.

A stretto giro la replica del sindaco Franco Metta: “Quando sono arrivato non ho trovato nemmeno un dirigente di ruolo, adesso invece ci sono in corso due concorsi per due rami fondamentali dell’amministrazione pubblica. Non vogliamo andare avanti con incarichi a facenti funzioni, ma andiamo verso la stabilizzazione. È importante per chi amministra avere dei dirigenti di ruolo, ma non mi aspetto che Fratelli d’Italia possa capirlo”, è la stoccata del primo cittadino.

La macchina comunale, però, deve fare i conti anche con i pensionamenti “anticipati” (quota 100) del settore tecnico. A palazzo di città, ad oggi, vi sono due dirigenti facenti funzione– Clorindo Izzillo e Vito Mastroserio- che ad agosto prossimo dovrebbero abbandonare il terzo piano del Comune. Per questo, quella dell’ufficio tecnico è una priorità che dovrà tamponarsi con ulteriori concorsi o con rimpiazzi, quando possibili, a tempo. Ancora non si sa, però, come rattoppare quei buchi quando in estate si arriverà al pensionamento dei due ingegneri. Anche perché, a luglio scadono i sei mesi di attività della commissione di accesso agli atti, ed ogni valutazione sarà successiva al verdetto del Ministero. Per quanto riguarda il settore finanziario, invece, rimane ancora una patata bollente il prossimo bilancio da portare in consiglio entro il 31 marzo. Al momento, informano i consiglieri, non vi sarebbe traccia del documento contabile, su cui Metta dovrà trovare convergenze in una maggioranza che pare non esserci più, almeno a vedere gli esiti dell’ultimo consiglio comunale. Che sia soltanto una sbavatura, e non un ko definitivo, è l’auspicio dei mettiani. 

Michele Cirulli



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