PD, si rivede Bonito (che alle primarie vota Zingaretti)

Candidato sindaco del centrosinistra? È lo stesso PD a smentire una possibile candidatura. Troppe le incognite: ad iniziare dalla disponibilità del diretto interessato per finire agli esiti della commissione d’accesso agli chiamata a valutare le possibili infiltrazioni mafiose nell’amministrazione Metta. Così, anche la data del voto (dal 2020 al 2021, diventa un’altra incognita che pesa).

Fatto sta che dopo dieci anni Francesco Bonito, giudice emerito di Cassazione e già parlamentare della Repubblica, si rivede dalle parti del PD, la cui sede era praticamente inibita negli anni passati a causa dei noti e pubblici attriti con Elena Gentile.

Ed insieme a Bonito, dalle parti della sezione di via Mameli si rivedono volti di chi ha contribuito a far crescere il partito negli anni addietro: la segreteria si è allargata con l’ingresso di Sabino Di Gregorio. Interlocuzioni in corso con Longo, Merra, associazioni.

Sono tra coloro che da tempo hanno espresso un giudizio fortemente critico nei confronti delle scelte politiche che hanno caratterizzato, in questi ultimi anni, il Partito Democratico, la cui natura ed essenza politica risultano, oggi, pesantemente snaturare se riferite alla storia, anche quella più vicina a noi, della sinistra italiana. Sono peraltro fermamente convinto che i valori, gli ideali di quella nobilissima storia siano universali e che essi, in quanto tali, non potranno mai essere annullati e cancellati. Ebbene, dopo un lungo sonno, mi pare di intravedere al momento una luce in fondo al tunnel, credo di notare un risveglio attorno ai temi che da sempre hanno caratterizzato la sinistra italiana ed internazionale, intravedo una nuova volontà di tornare a lottare in favore dei deboli, per tutelare i lavoratori, per costruire insieme una società giusta e solidale.

Tutto questo grazie al confronto congressuale che finalmente, anche se con enorme ritardo, si sta animatamente sviluppando. Parteciperò pertanto, con convinzione e con la sicurezza di fare una cosa giusta ed utile per il mio Paese, alle primarie di partito del prossimo tre marzo e lo farò per votare, tra i candidati partecipi del confronto, Nicola Zingaretti.

Sono convinto che la possibilità di recupero e rilancio della sinistra italiana passi attraverso la scelta di una classe dirigente credibile ed autorevole, capace di riconoscere i gravi errori del passato ed in grado di riunire quanti, dentro e fuori del partito, vogliono resistere alla cultura dell’odio, della paura, delle disuguaglianze che oggi ispira le forze che ci governano. Per tutto questo credo fermamente che il più adatto a guidare oggi il partito democratico (pilastro della nostra democrazia solidale) per un domani di successo, sia Nicola Zingaretti. Dalla sua affermazione e da una larga partecipazione alle prossime primarie può partire un segnale vero di rinascita, la individuazione di un nuovo e vero leader”.

Francesco Bonito

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ciccil

della serie ” a noi che ce frega”

Nico

Bonito ultima speranza per questa città

Uuu

E sti cazzi 2uke8

Renzi

Siamo contenti per te Bonito, tu che nella storia di Cerignola non hai alcuna rilevanza. Quando sei stato pirlamentare facesti zero per la tua città, quanto i capelli che hai sulla capa.

Ciduzz

Vota e fai votare Antonio La trippa!