Sindaco2020, dopo Tarantino e Bevilacqua arriva Disanto

Dopo l’annuncio delle candidature di Metta (commissione permettendo), Giannatempo (se dovesse candidarsi il cicognino), e le “sicure” di Gerardo Tarantino e Gerardo Bevilacqua, anche Francesco Disanto ci riprova e vuole fare il sindaco alla prossima tornata elettorale prevista per il 2020. L’annuncio arriva a poche ore da quello del “Ribellione”.

Nel 2015 Disanto si era candidato con una lista civica, conquistando appena l’1.95% delle preferenze totalizzando 552 preferenze. Al ballottaggio sostenne l’attuale sindaco Franco Metta. Alle prossime votazioni ci riprova con ben due liste: “Cerignola Adesso” , la stessa di tre anni fa, e “Disanto Sindaco”.

“Spinto e sostenuto dai Movimenti politici della rivoluzione civile, culturale e femminile della città di Cerignola, “Cerignola Adesso!” e “Uniti per Disanto”, mi ricandido a sindaco della città di Cerignola per le prossime elezioni amministrative del 2020. In una città abbandonata e degradata dal punto di vista civile e morale, non posso non accogliere il grido di protesta di una intera comunità e, in particolar modo, di migliaia di cittadini simpatizzanti e di centinaia di aderenti ai Movimenti politici, che fanno riferimento alla mia persona”, dice di sè Disanto.

“Una vita spesa per il popolo tra associazionismo, volontariato e politica sociale”, racconta l’aspirante sindaco civico. Che mette in chiaro i suoi punti programmatici: “Competenza, onestà e trasparenza, tutte qualità che ho deciso di mettere in campo per sollevare le sorti di questa città e dare una speranza a quanti reclamano giustizia ed equità sociale. Le numerosissime attività di questi ultimi otto anni, i convegni, i volantinaggi, denunce per la tutela della salute e dell’ambiente contro i fumi tossici e la puzza di morte, le manifestazioni per la legalità e la sicurezza sociale, sono il mio miglior biglietto da visita, per condurre la città di Cerignola alla rinascita e alla valorizzazione della bellezza, che salverà un popolo donandogli il futuro”, conclude.

Seguici e condividi i nostri contenuti
Facebook
Facebook
Twitter
YouTube

Commenta questo articolo